Una serata che poteva trasformarsi in tragedia a Montepaone si è conclusa senza gravi conseguenze grazie al sangue freddo di un carabiniere. L’incendio, divampato il 20 gennaio in via Francesco Caracciolo, ha minacciato i contatori del gas e la caldaia di un’abitazione, rischiando di provocare un’esplosione devastante.
Alessandro Rosi, in servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Petrizzi ma libero dal turno, ha immediatamente percepito la gravità della situazione. “Ho allertato subito i soccorsi e poi sono intervenuto per contenere il rogo, evitando che le fiamme raggiungessero le strutture portanti e gli appartamenti sovrastanti”, ha spiegato il militare.

Il plauso di Unarma Calabria
A sottolineare il valore dell’intervento è stato Daniele Ciambrone, Vice Segretario Generale Regionale di Unarma Calabria: “L’intervento del collega Rosi è la testimonianza tangibile della dedizione e dello spirito di sacrificio che contraddistinguono l’Arma dei Carabinieri. Agire con tale lucidità e determinazione, mettendo a rischio la propria incolumità per salvaguardare la vita altrui, è un atto di immenso valore professionale e umano. Il suo operato ha scongiurato una tragedia certa e danni irreparabili per l’intero stabile e i suoi residenti”.
L’azione del carabiniere è stata coadiuvata nelle fasi iniziali da un cittadino e successivamente da altri colleghi presenti sul posto, consentendo di mettere in sicurezza l’area prima dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.








