Un capannone completamente distrutto, materiali andati perduti e diversi mezzi pesantemente danneggiati. È il bilancio del grave incendio che ha colpito Auddino Edilizia, azienda del comparto delle costruzioni, nella notte tra sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, nella Piana di Gioia Tauro.
L’incendio è divampato poco dopo la mezzanotte all’interno dell’area aziendale, situata lungo la strada provinciale che collega Polistena a Melicucco, nel Reggino. Le fiamme hanno rapidamente coinvolto un capannone di circa 1.000 metri quadrati, distruggendo la struttura e tutto il materiale depositato al suo interno.
Il rogo ha raggiunto anche alcuni veicoli parcheggiati nel piazzale esterno. I mezzi hanno riportato danni molto gravi e, in alcuni casi, sono stati completamente distrutti dalle fiamme.
Vigili del Fuoco impegnati per ore: nessun ferito
Per fronteggiare l’emergenza è stato necessario mobilitare più squadre dei Vigili del Fuoco, provenienti dai distaccamenti di Polistena, Siderno, Palmi e Reggio Calabria.
Gli interventi si sono concentrati sul contenimento dell’incendio, sullo spegnimento dei focolai e sulla successiva messa in sicurezza dell’intera area interessata. Nonostante l’estensione del rogo e la consistenza dei danni materiali, non si registrano persone ferite.
Un elemento importante in un episodio che ha provocato conseguenze particolarmente pesanti per l’attività commerciale.
Le indagini e il sospetto di un incendio doloso
Restano da chiarire le cause che hanno innescato le fiamme. Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio potrebbe essersi sviluppato in più punti dell’area aziendale. Si tratta di un elemento che rientra negli accertamenti investigativi e che, da solo, non consente di stabilire l’origine del rogo.
Sulla vicenda sono in corso le indagini della Polizia di Stato. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare eventuali responsabilità.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi, compresa quella di un possibile incendio doloso. Non risultano tuttavia elementi che permettano, allo stato delle informazioni disponibili, di attribuire con certezza una natura intenzionale all’episodio.
La solidarietà di Melicucco: “Vicinanza all’azienda e alle famiglie”
La notizia ha suscitato preoccupazione e incredulità nelle comunità di Polistena e Melicucco, dove l’attività rappresenta una realtà imprenditoriale conosciuta. Nelle ore successive all’incendio sono arrivati diversi messaggi di solidarietà rivolti alla proprietà, ai lavoratori e alle rispettive famiglie.
Tra le manifestazioni di vicinanza figura quella dell’Amministrazione comunale di Melicucco, che attraverso la propria pagina social istituzionale ha espresso sostegno all’azienda colpita.
Nel messaggio, il Comune ha rivolto un pensiero alla proprietà, ai collaboratori e ai loro familiari, auspicando che possano affrontare le difficoltà del momento e trovare presto le condizioni per riprendere l’attività. La comunicazione si conclude con un’espressione diretta di vicinanza: “Auddino Edilizia, vi siamo vicini”.
Anche la minoranza consiliare esprime solidarietà
Un messaggio è arrivato anche dai consiglieri di minoranza del gruppo UnitisipuòMelicucco, che hanno manifestato pubblicamente la propria vicinanza all’impresa.
Nel comunicato, i rappresentanti dell’opposizione hanno definito Auddino Edilizia una realtà imprenditoriale di riferimento per il territorio, sottolineandone il contributo all’occupazione locale e l’importanza economica anche oltre i confini comunali.
Il gruppo ha inoltre richiamato l’attenzione sulle conseguenze dell’incendio per i dipendenti e per il tessuto produttivo della zona, esprimendo solidarietà per quanto accaduto.
Intanto, mentre proseguono gli accertamenti delle forze dell’ordine, rimangono da determinare le cause dell’incendio e l’eventuale presenza di responsabilità. La ricostruzione definitiva dell’accaduto è affidata alle indagini in corso.













