È morto all’ospedale di Catanzaro Gabriele Alviano, il 40enne autista soccorritore del 118 rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale avvenuto domenica 9 agosto sulla ex Statale 522, nel territorio di Briatico.
Alviano era ricoverato nel reparto di Rianimazione dopo essere stato trasferito d’urgenza in elisoccorso. Le sue condizioni erano apparse immediatamente gravissime a causa delle lesioni riportate nello schianto e di un importante trauma cranico. Nelle ultime ore è arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto ricevere: il 40enne non ce l’ha fatta.
L’incidente mentre andava a prendere servizio
Alviano, residente a Porto Salvo, frazione di Vibo, viaggiava in moto ed era diretto verso Tropea, dove avrebbe dovuto prendere servizio al 118, quando, all’altezza della rotonda di San Leo, è rimasto coinvolto in un violento scontro con un’automobile. L’impatto era stato devastante. Dopo i primi soccorsi sul posto, vista la gravità del quadro clinico, era stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale di Catanzaro. Per ore colleghi, amici e familiari sono rimasti aggrappati alla speranza. Poi il tragico epilogo.
Il dolore dei colleghi del 118
Particolarmente drammatico quanto accaduto nelle prime fasi dell’intervento. I soccorritori non avevano inizialmente riconosciuto Alviano: il casco e le condizioni in cui si trovava dopo lo schianto ne avevano reso difficile l’immediata identificazione. Solo successivamente avevano scoperto che quel motociclista gravemente ferito era un loro collega, un uomo con il quale molti avevano condiviso turni, emergenze e interventi.
La morte di Gabriele Alviano ha gettato nello sconforto il mondo dell’emergenza sanitaria vibonese. Un soccorritore abituato a intervenire per salvare la vita degli altri è morto dopo un incidente avvenuto proprio mentre stava raggiungendo il luogo di lavoro. Sulla dinamica dello scontro proseguono gli accertamenti dei carabinieri.












