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28 Febbraio 2026
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Intonaco che cade e sicurezza nel mirino a Olivadi: esposto UilPoste su sede del progetto Polis

Intervento dei Vigili del fuoco in un ufficio del Catanzarese. Il sindacato denuncia criticità strutturali e igienico-sanitarie e annuncia segnalazioni agli organi di vigilanza

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Un intervento tecnico dei Vigili del Fuoco si è reso necessario presso un ufficio di Poste Italiane, sede rientrante nel progetto Polis – Casa dei servizi digitali, per verificare e mettere in sicurezza la facciata dell’edificio interessata da ammaloramento dell’intonaco e distacchi di materiale.

L’area esterna è stata parzialmente delimitata in via precauzionale e le porzioni ritenute instabili sono state rimosse. L’intervento ha riguardato esclusivamente la messa in sicurezza della parte interessata dai distacchi, senza che al momento risultino segnalazioni di danni a persone.

Le segnalazioni del direttore facente funzione

La segreteria territoriale di UILPoste di Catanzaro riferisce che Vincenzo Mazzei, direttore facente funzione e Coordinatore Territoriale UILPoste, in servizio temporaneo presso la sede dal 22 febbraio, aveva già trasmesso nella mattinata del 22 febbraio alle strutture aziendali competenti una dettagliata comunicazione sulle anomalie riscontrate.

Secondo quanto riportato in una nota sindacale diffusa nelle ultime ore, risultano precedenti comunicazioni analoghe inviate in occasione di ulteriori periodi di servizio presso la stessa sede. Tra le criticità segnalate figurano problematiche di natura strutturale, condizioni inerenti alla sicurezza dei luoghi di lavoro, gravi carenze igieniche e profili di carattere sanitario legati alla salubrità degli ambienti.

Le segnalazioni, precisa il sindacato, sarebbero state formalizzate anche a livello di Macro Area aziendale, con rilievi critici indirizzati ai referenti territoriali.

Il sopralluogo del 18 febbraio e il verbale non noto

La segreteria UILPoste evidenzia inoltre che il 18 febbraio si sarebbe svolto un sopralluogo da parte delle funzioni aziendali, richiesto per verificare le condizioni della sede. Tuttavia, sempre secondo la ricostruzione sindacale, non risulterebbe alcun verbale noto né al personale né alle organizzazioni sindacali, e non sarebbero stati adottati provvedimenti immediati a tutela dei lavoratori e dell’utenza.

Nella nota si afferma che soltanto dopo la trasmissione di ulteriori segnalazioni dettagliate da parte di Mazzei, con puntuale indicazione delle responsabilità da ricondurre all’azienda, si sarebbero registrati i primi riscontri operativi.

Mazzei, riferisce il sindacato, avrebbe richiesto interventi urgenti, ritenendo non più rinviabile la tutela delle condizioni di sicurezza. In assenza di azioni concrete, avrebbe inoltre annunciato l’attivazione di segnalazioni e denunce agli organi esterni competenti, anche con riferimento alla verifica dell’impiego di risorse pubbliche connesse al progetto Polis.

L’annuncio delle segnalazioni agli organi di vigilanza

La vicenda, secondo quanto comunicato dalla segreteria territoriale UILPoste di Catanzaro, sarà ora portata all’attenzione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro. Non viene escluso, si legge ancora nella nota, un eventuale interessamento della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Catanzaro, in relazione all’utilizzo di fondi riconducibili al PNRR.

La segreteria UILPoste ribadisce che la sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela della salute pubblica costituiscono obblighi inderogabili e non subordinabili a logiche organizzative o gestionali.

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