È una strada centrale, fondamentale per la viabilità cittadina, quella che collega via De Gasperi a piazza San Leoluca (Duomo). Eppure oggi si presenta come una striscia d’asfalto incompiuta, un tratto di circa duecento metri che racconta una storia fatta di lavori iniziati e mai davvero conclusi. Le immagini parlano da sole. Nelle foto scattate da Tonio Verilio per Calabria7: il manto stradale appare irregolare, rattoppato, segnato da dislivelli evidenti tra le parti rifatte e quelle lasciate al loro destino. Il risultato è eloquente: la bitumazione provvisoria mai completata, lascia in queste condizioni da settimane senza che la ditta incaricata ultimasse il lavoro. Una vergogna in pieno centro.
Tombini fuori quota e asfalto dissestato: il rischio è reale
Scorrendo il reportage fotografico emerge con chiarezza una criticità che va oltre il semplice disagio estetico. I tombini risultano spesso fuori asse, alcuni rialzati, altri incassati, creando un continuo effetto “gradino” lungo la carreggiata. Attorno, l’asfalto è sgretolato, in più punti cede sotto il peso del traffico, lasciando spazio a buche e avvallamenti che obbligano chi guida a manovre improvvise. Non si tratta di dettagli: è una condizione che espone quotidianamente automobilisti e motociclisti a pericoli concreti, tra il rischio di danneggiare i veicoli e quello, ben più grave, di perdere il controllo del mezzo.
Un cantiere mai finito e le diffide rimaste senza risposta
Dietro questa situazione c’è un appalto affidato a un’impresa catanzarese di Gagliano, già oggetto di polemiche per i tempi lunghi del cantiere. Il Comune di Vibo Valentia ha più volte provato a intervenire, notificando diffide e imponendo penali, ma il risultato, almeno ad oggi, è sotto gli occhi di tutti: un’opera non completata e un tratto urbano lasciato in condizioni precarie. Il reportage restituisce l’immagine di un cantiere sospeso, senza operai, senza segnali di ripresa, senza quella continuità che ci si aspetterebbe da lavori pubblici in una zona così sensibile.
La rabbia dei cittadini e le segnalazioni a Calabria7
La redazione ha raccolto in questi giorni diverse segnalazioni. Il malumore è diffuso e si intreccia con la preoccupazione. Chi percorre quotidianamente questa strada racconta di una guida diventata un percorso a ostacoli, tra sterzate improvvise per evitare buche e rallentamenti forzati per non finire su un tombino fuori quota. Non è solo una questione di sicurezza, ma anche di costi indiretti che ricadono sui cittadini, costretti a fare i conti con danni a sospensioni e pneumatici. Il disagio, insomma, è tangibile e quotidiano.
Una situazione da denuncia penale
La gravità di quanto documentato dal reportage fotografico firmato da Tonio Verilio spinge la vicenda oltre il piano della semplice inefficienza. Ci si trova davanti a un intervento pubblico incompiuto e potenzialmente pericoloso, nonostante i richiami formali dell’amministrazione. Per questo motivo, la situazione viene portata all’attenzione della Procura della Repubblica, affinché si possano chiarire eventuali responsabilità legate ai ritardi, alla mancata conclusione dei lavori e alla sicurezza della strada.
Il reportage fotografico di Tonio Verilio


















