Il programma “Lezioni di Mafie” si è aggiudicato il TV Talk Award nella categoria “Novità – Programma di Informazione“. Un premio che certifica la qualità di un progetto capace di trasformare un tema complesso in un’inchiesta televisiva di alto profilo, premiata non solo dalla critica, ma anche dal voto diretto del pubblico e della stampa specializzata.
Il programma condotto dal magistrato Nicola Gratteri ha conquistato il pubblico e la critica per la sua capacità di raccontare in modo chiaro e accessibile temi complessi legati al contrasto alla criminalità organizzata.
Il riconoscimento a TV Talk
Tra i candidati al premio anche RealPolitik di Tommaso Labate (su Rete 4) e La pelle del mondo di Stefano Mancuso e Lillo Petrolo (su Rai 3). Il programma di Gratteri e Antonio Nicaso ha registrato una media di 1 milione di telespettatori (circa 5.5% – 6% di share a puntata). Il ciclo di appuntamenti ha debuttato con ottimi ascolti, arrivando a toccare picchi di oltre 1.100.000 spettatori e il 7.1% di share.
Il cuore dell’inchiesta: un’analisi profonda sulle mafie
Trasmesse in prima serata su La7, le quattro puntate di “Lezioni di Mafie” hanno rappresentato un vero e proprio “manuale” di educazione alla legalità. Il programma si è posto l’obiettivo di decodificare il sistema criminale, analizzando le sue evoluzioni storiche, le ramificazioni economiche e il controllo capillare del territorio. Grazie a un approccio analitico e mai banale, la trasmissione ha saputo guidare gli spettatori attraverso le pieghe più oscure della storia italiana recente, offrendo chiavi di lettura indispensabili per comprendere il legame perverso tra mafia, società e istituzioni.









