Vibo Valentia – Fine. Punto. Non è così. Per i credenti la morte non è la fine di tutto. Ogni creatura di Dio, “con la chiusura degli occhi al mondo”, ha la certezza di nascere nella dimensione di Dio. Siamo stati creati per la vita eterna. Per cui ogni morte deve essere accompagnata dalla speranza.
Questo “dogma di fede” vale per l’ex maratoneta di fama nazionale Pasquale Mazzeo. Il maestro di sport ha lasciato il mondo poche ore fa. A raccogliere i suoi ultimi sofferenti sospiri la moglie Menella e i figli.
Una vita per l’atletica italiana
Personalmente lo ricordo mentre sulle strade vibonesi “macinava” chilometri e chilometri per diventare un campione di fama nazionale. Pasquale Mazzeo è stato un maratoneta e fondista di livello nazionale, insignito nel 2015 della Stella d’Oro al Merito Sportivo dal Coni. Ha vestito la maglia azzurra e ha dedicato oltre cinquant’anni all’atletica leggera italiana come atleta, allenatore e dirigente, diventando un punto di riferimento per il movimento sportivo in Calabria.
Affermatosi come valido fondista, ha raggiunto il vertice della sua carriera da atleta vestendo la maglia azzurra nella gara della maratona. Pasquale Mazzeo è stato Maestro dello Sport. Inoltre ha ricoperto il ruolo di Fiduciario Tecnico Regionale della Fidal Calabria, guidando il settore tecnico locale verso traguardi di prestigio nazionale.
Formazione, risultati e impegno tecnico
Si è distinto anche come formatore, accompagnando numerosi atleti alla conquista di titoli italiani e collaborando all’organizzazione di innumerevoli manifestazioni podistiche. Inoltre, ha approfondito gli aspetti sociali, tecnici e psicologici della corsa.
Nel corso della sua lunga e prolifica carriera ha ricevuto importanti onorificenze, tra cui la massima decorazione del Coni per il suo contributo allo sport italiano. Con profondo dolore il Presidente, il Consiglio Regionale, il Comitato Regionale Fidal Calabria e tutta la famiglia dell’atletica calabrese si uniscono al cordoglio per la scomparsa del grande campione.
Il ricordo e il ruolo nel movimento sportivo
Da allenatore e formatore ha accompagnato la crescita di numerosi atleti, contribuendo al raggiungimento di titoli italiani e convocazioni nelle rappresentative nazionali. Da dirigente ha rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per l’atletica della provincia di Vibo Valentia e per l’intero movimento regionale, collaborando con passione all’organizzazione di innumerevoli manifestazioni podistiche.
La sua competenza, il suo equilibrio, la sua dedizione e il suo amore per l’atletica resteranno un patrimonio prezioso per tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di condividere con lui un tratto di strada.
Alla sua famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze del Comitato Regionale Fidal Calabria.
L’ultimo saluto avverrà domani alle ore 15:30 nella Chiesa Gesù Salvatore di Vena di Ionadi.










