La Calabria resta sotto l’assedio del maltempo, con una giornata segnata dall’allerta meteo arancione diramata per le aree tirreniche del Cosentino, del Catanzarese e del Vibonese. Una situazione che ha spinto numerosi Comuni ad adottare misure preventive, tra cui la chiusura delle scuole e di alcune strutture pubbliche, nel tentativo di limitare i disagi e garantire la sicurezza dei cittadini.
Le zone più colpite
Le precipitazioni, al momento, stanno interessando soprattutto la parte centro-orientale della regione, con particolare intensità sul massiccio della Sila, dove le piogge risultano persistenti ma, fortunatamente, non si registrano danni né criticità rilevanti. I corsi d’acqua rimangono sotto osservazione, così come le aree notoriamente più vulnerabili dal punto di vista idrogeologico.
Il monitoraggio della Protezione civile
La macchina della Protezione civile regionale è attiva e segue passo dopo passo l’evoluzione del quadro meteorologico. «Stiamo monitorando la situazione in tempo reale, in stretto raccordo con i territori e le amministrazioni locali», spiega Domenico Costarella, dirigente della Protezione civile calabrese. «Al momento non emergono emergenze, ma il livello di attenzione resta alto».
Prevenzione e prudenza
L’invito rivolto alla popolazione è quello di mantenere comportamenti prudenti, limitare gli spostamenti non necessari e seguire gli aggiornamenti ufficiali. Le prossime ore saranno decisive per comprendere se l’ondata di maltempo tenderà ad attenuarsi o a insistere ancora sulla regione.









