7 Agosto 2026
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“Mare e Laghi sicuri”, Guardia Costiera in azione tra Crucoli e Sellia Marina. Sanzioni per 14mila euro e sequestri di pesce

Gli uomini della Capitaneria di Porto di Crotone passano al setaccio litorali e strutture ricettive. Sanzionati nove stabilimenti balneari privi di bagnini e dotazioni di soccorso, sequestrati oltre venti chili di pescato non tracciato e stangati i conduttori di acquascooter sottocosta.

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I militari della Capitaneria di Porto di Crotone hanno intensificato le attività di monitoraggio lungo il vasto tratto di costa di propria giurisdizione, compreso tra i comuni di Crucoli e Sellia Marina, nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi sicuri 2026”. Gli accertamenti si sono concentrati sul rispetto delle concessioni demaniali marittime e sulla puntuale osservanza delle prescrizioni stabilite dall’Ordinanza di sicurezza balneare numero 58/2026. L’esito delle verifiche ha portato alla luce irregolarità in nove strutture balneari, con contestazioni amministrative che superano i nove mila euro complessivi. Nello specifico, in due impianti situati nei territori di Cirò Marina e Cutro è stata accertata la subconcessione non autorizzata di porzioni dello stabilimento a soggetti terzi. Altri sette lidi, distribuiti tra i comuni di Crotone, Sellia Marina, Cirò Marina e Cropani, sono risultati sprovvisti del locale idoneo al primo soccorso o totalmente privi degli assistenti bagnanti necessari, che al momento del controllo non presidiavano le postazioni nonostante le spiagge fossero affollate. L’intervento della Guardia Costiera ha consentito l’immediato ripristino dei presidi di salvataggio a tutela dei bagnanti.

Stangata sulla ristorazione e sequestro di prodotti ittici non tracciati

Il piano di verifiche ha riguardato parallelamente la filiera della ristorazione, settore che in estate registra un notevole incremento della domanda di pescato fresco. Le ispezioni condotte presso diversi locali nei comuni di Crotone e Isola Capo Rizzuto hanno portato al sequestro amministrativo di ventuno chilogrammi di prodotto ittico, destinato alla successiva distruzione in quanto privo di qualsiasi documentazione utile ad attestarne la tracciabilità e la provenienza. Per la mancata esibizione delle fatture e delle etichettature di filiera, ai titolari degli esercizi commerciali sono state comminate sanzioni amministrative per un importo totale di quattro mila euro, a salvaguardia della salute pubblica e della trasparenza verso i consumatori.

Sicurezza della navigazione diporto e sanzioni agli acquascooter sottocosta

L’attività operativa delle motovedette della Guardia Costiera si è estesa al pattugliamento dello specchio d’acqua antistante le spiagge, con il controllo sistematico di imbarcazioni da diporto e moto d’acqua. Nel corso dei controlli in mare sono state elevate sanzioni amministrative per oltre mille e ottocento euro a carico di diversi conduttori di acquascooter. Tra le infrazioni più gravi riscontrate figura l’ormeggio incontrollato all’interno della fascia di mare riservata in via esclusiva alla balneazione e la navigazione a bordo di mezzi privi delle dotazioni di sicurezza obbligatorie per legge, condotte che mettono a repentaglio l’incolumità dei nuotatori e la regolarità della stagione balneare.

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