L’assetto meteorologico sull’Italia e sul bacino del Mediterraneo cambia radicalmente in corrispondenza del fine settimana del 31 ottobre e del 1° novembre.
L’ingresso di una goccia fredda di origine artico-continentale porta un netto calo termico su tutte le regioni meridionali, spingendo i colonnini di mercurio anche di 3-4 gradi al di sotto delle medie stagionali.
In Calabria la fase di instabilità inizierà a farsi sentire nel pomeriggio di sabato, con annuvolamenti compatti e precipitazioni in progressiva estensione su gran parte del territorio regionale, accompagnate da una ventilazione settentrionale in deciso rinforzo.
Domenica di piogge e temporali: massima allerta per il primo novembre
La fase più acuta del peggioramento si manifesterà durante la giornata di domenica 1° novembre.
L’approfondimento di una circolazione ciclonica alimenterà temporali organizzati ed estesi su tutta la Calabria e il Basso Tirreno, con cumulate di pioggia che potranno toccare picchi fino a 50-60 millimetri in poche ore. I fenomeni risulteranno localmente intensi, mentre sui rilievi appenninici meridionali le precipitazioni assumeranno carattere nevoso sopra i 1400 metri di altitudine.
Venti forti e mareggiate fino all’inizio della settimana
Il quadro atmosferico sarà reso ancora più rigido da sostenute raffiche di Grecale e Tramontana capaci di toccare i 50-60 chilometri orari.
I bacini marittimi calabresi risulteranno molto mossi o localmente agitati, con onde fino a tre metri in mare aperto. Il contesto freddo e perturbato proseguirà anche nella prima parte della prossima settimana, con un graduale miglioramento delle condizioni meteo atteso soltanto a partire da mercoledì.













