Un brindisi ad alto tasso di insolenza che è costato caro a due giovani residenti a Catanzaro.
Nella cornice del quartiere marinaro del capoluogo calabrese, le intenzioni di due uomini rispettivamente di 19 e 25 anni si sono trasformate in un episodio di criminalità spavalda: dopo aver ordinato due preziose bottiglie di champagne al bancone di un noto bar della zona, i due hanno approfittato del primo momento di distrazione del gestore per dileguarsi a tutta velocità a bordo di un’autovettura, lasciando il conto totalmente scoperto.
L’azione, consumatasi lo scorso settembre, aveva portato all’immediato arresto dei responsabili da parte delle pattuglie della Squadra Volante.
Il Daspo urbano e la stretta sulla sicurezza di Lido
L’evoluzione della vicenda non si è fermata sul piano penale. A seguito degli approfondimenti condotti dagli specialisti della Divisione Anticrimine, il Questore di Catanzaro Giuseppe Linares ha firmato per entrambi la misura del divieto di accesso alle aree urbane.
Dall’istruttoria è emersa una spiccata e concreta pericolosità sociale, legata all’arroganza della condotta e al forte allarme suscitato tra i commercianti dell’area costiera. Il provvedimento amministrativo, pensato per tutelare l’incolumità pubblica e il sereno svolgimento degli affari nei locali della movida, impedirà ai due soggetti di frequentare gli esercizi pubblici della zona per i prossimi ventiquattro mesi.
Le prescrizioni e il divieto totale sul locale colpita
Il Daspo urbano impone regole e limitazioni di movimento particolarmente rigide all’interno dell’area individuata.
Per i prossimi due anni, i due sanzionati non potranno accedere o stazionare all’interno o nelle vicinanze di locali di pubblico intrattenimento e bar dell’area marinara, con la sola e ristrettissima deroga concessa nella fascia oraria tra le 8 e le 9 del mattino.
Menzione a parte merita la struttura vittima del furto: nei confronti dell’attività commerciale colpita dal blitz, la misura restrittiva sarà applicata a 360 gradi e senza alcuna eccezione di orario per l’intera durata del biennio.













