A Nicotera si prepara l’apertura al pubblico del museo diocesano intitolato a monsignor Domenico Tarcisio Cortese, già vescovo per 25 anni della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea. L’inaugurazione è fissata per lunedì 6 luglio, segnando un nuovo passo nella valorizzazione del patrimonio storico e religioso del territorio.
Una dedica condivisa tra diocesi e istituzioni
La presentazione ufficiale si è svolta nella sede del museo alla presenza del vescovo Attilio Nostro, del sindaco Giuseppe Marasco e dell’archeologa Mariangela Preta, nominata direttrice pro tempore della struttura. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la scelta condivisa di dedicare il museo a mons. Cortese, decisione ratificata dagli organi consultivi diocesani e sostenuta dal Comune attraverso interventi su sicurezza, impianti e supporto organizzativo.
Un patrimonio di grande valore storico e artistico
Il museo è ospitato in un palazzo vescovile di origine trecentesca e conserva un patrimonio di rilievo che comprende opere di grande pregio, tra cui un crocifisso quattrocentesco considerato tra i più significativi del Sud Italia, oltre a lavori del maestro siciliano Covello di Jacopo, argenti liturgici e paramenti sacri.
La struttura conta complessivamente 28 sale, ma in questa prima fase saranno visitabili soltanto le sezioni dedicate a documenti, pergamene, paramenti e argenterie, con un’apertura progressiva delle restanti aree.
Cultura e sviluppo per il territorio
Durante la presentazione è stato sottolineato anche il valore culturale e turistico dell’iniziativa, con il sindaco Marasco che ha richiamato le difficoltà del passato legate alla chiusura delle precedenti convenzioni dopo il dissesto della Provincia di Vibo Valentia. Il vescovo Attilio Nostro ha evidenziato come il progetto rappresenti un esempio di collaborazione tra istituzioni ecclesiastiche e civili, con l’auspicio che il museo possa diventare un punto di riferimento culturale stabile per la Calabria e non solo.










