“Questo è un momento importante per me e la mia famiglia, che non lenisce le sofferenze né spazza via i pensieri che ci hanno accompagnato per nove lunghissimi giorni”. Per Flavio Stasi, sindaco di Corigliano Rossano, il giorno successivo alla revoca degli arresti domiciliari scattati a suo carico per il coinvolgimento nell’inchiesta “Ginestra”, ha un sapore del tutto particolare. E’ un giorno in cui si mescolano diversi stati d’animo.
Emozioni da attenuare
Soprattutto “è necessario – aggiunge – che le emozioni si attenuino, che i pensieri si riordinino: ci vorrà qualche tempo. Sento però di non poter aspettare un minuto di più per una cosa. In un momento profondamente difficile, buio, nel quale ogni riferimento sembra saltare, io e la mia modesta famiglia siamo stati travolti da una solidarietà ed una fiducia che ci ha commossi e sorretti. Ho percepito questa vicinanza ogni giorno, dalla mia splendida comunità più unita che mai e da ogni angolo della Calabria, da persone vicine e lontane, da amici e perfetti sconosciuti, e tutto questo nonostante non potessi parlare con nessuno né scrivere, né guardare negli occhi e stare tra la mia gente come sono abituato a fare”.
“Ci vediamo in giro”
Poi il pensiero va all’operazione contro i clan della Sibaritide del giorni scorsi: “Sono sempre stato e resto sempre contento quando lo Stato agisce contro la criminalità organizzata, perché questa è la mia cultura fin da quando scrivevo con le bombolette sui muri contro il monopolio del caffè, e questo pensiero non è mai stato oscurato nonostante quanto stava accadendo a me ed alla istituzione che ho l’onore di rappresentare. Ci sarà un tempo per analizzare tutto questo, ma non è ora. Ora è il momento di dire semplicemente grazie per tutta la vicinanza ricevuta in questi giorn e che letteralmente, senza retorica, mi ha dato la forza per affrontare ogni lunghissima giornata. Grazie davvero, a tutti. Ci vediamo in giro”.
Il Pd al Comune di Catanzaro: “Soddisfazione per la decisione della magistratura“
Intanto Giusy Iemma (Vicesindaca), Irene Colosimo (Assessora) e Gregorio Buccolieri (capogruppo), rappresentanti del Pd in seno al Consiglio comunale di Catanzaro, manifestano piena vicinanza a Stasi: “E’ inaccettabile che una vicenda giudiziaria, a prescindere dal colore politico, diventi occasione per alimentare campagne di delegittimazione personale e per colpire, attraverso un singolo amministratore, intere comunità e le loro legittime rivendicazioni. In questo caso, abbiamo assistito a tentativi di strumentalizzare quanto accaduto per screditare non soltanto il sindaco Stasi, ma anche il mondo degli agricoltori, degli autotrasportatori e quei cittadini calabresi che hanno manifestato il proprio disagio contro il carovita e le politiche del Governo. La protesta sociale e il dissenso democratico meritano rispetto, non etichette e discredito.
La giustizia deve seguire il proprio corso, senza processi anticipati e senza condanne pronunciate nelle piazze o sui social. Allo stesso modo, la politica ha il dovere di non alimentare il giustizialismo a corrente alternata e di non utilizzare le vicende giudiziarie come strumenti di lotta politica. Al sindaco Stasi esprimiamo la nostra piena vicinanza e solidarietà, con l’auspicio che possa riprendere serenamente il proprio percorso amministrativo e continuare a lavorare nell’interesse della sua comunità. La dignità delle persone, il rispetto delle istituzioni e la libertà di manifestare il proprio dissenso sono valori che non possono essere piegati a nessuna convenienza politica. Avanti, con fiducia e determinazione, nel rispetto della Costituzione e dei principi democratici”.














