5 Ottobre 2026
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Protesta alla Cittadella regionale di Catanzaro, il gigante buono al contrattacco: “Mi infangano perché sono scomodo”

Antonio Zangari rivendica il diritto di protestare e attacca politica e associazioni di categoria durante la diretta di Lino Polimeni: "Ma quale 'ndrangheta, qui puzziamo tutti di fame"

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“Il gigante buono è scomodo”. Antonio Zangari torna in prima fila, questa volta davanti alla Cittadella regionale, e passa al contrattacco. Dopo le immagini delle lacrime alla protesta di Pizzo e le notizie sulla sua condanna in primo grado, rivendica il diritto di stare tra i manifestanti. Ai microfoni di Lino Polimeni sostiene che l’attenzione sulla sua vicenda giudiziaria sia diventata un modo per screditarlo. “Il gigante buono non lo vogliono affrontare. Perché il gigante buono è scomodo”, afferma nella diretta. Poi aggiunge: “E mi vanno a infangare. Siamo in democrazia e sono un libero cittadino“. Così il gigante buono come è stato soprannominato difende la propria presenza alla mobilitazione: “Zangari si presenta dove vuole. Con garbo, educazione”.

“Sono qui per sostenere il carrello della spesa”

Lino Polimeni, che immortala la mobilitazione degli autotrasportatori davanti alla Cittadella regionale di Catanzaro, gli chiede se sia arrivato per sostenere gli autotrasportatori. Zangari risponde che la protesta deve tenere insieme le categorie e le famiglie. “Io sono qui a sostenere gli autotrasportatori, a sostenere l’agricoltura, ma soprattutto siamo tutti qua per sostenere il carrello della spesa”. Il suo ragionamento parte dai prodotti agricoli e arriva al trasporto: se le aziende coltivano e vendono, i camion lavorano; se i costi rendono impossibile produrre e distribuire, le conseguenze raggiungono i consumatori. “Con questi prezzi non si può lavorare“, dice. Contesta che la risposta possa esaurirsi nel sostegno a una sola categoria: “Il problema non è il gasolio agricolo, il problema non è il gasolio del trasportatore”. Chiede un intervento più ampio sul costo del carburante.

I 15 milioni: “Abbiamo avuto solo degli spiccioli”

Zangari critica anche l’entità delle risorse annunciate dalla Regione per il carburante agricolo. Richiama la cifra di 15 milioni di euro e la confronta con il numero di aziende che sostiene di avere trovato online. Il calcolo arriva una conclusione: “Spiccioli”. Secondo Zangari, un aiuto limitato al gasolio agricolo lascia aperte le difficoltà degli autotrasportatori e delle famiglie. Attacca anche la spiegazione che riconduce i rincari alle guerre e denuncia quella che considera una speculazione sui carburanti.

L’annuncio: “Il 10 ottobre saremo a Cosenza”

Davanti alla Cittadella Zangari annuncia una nuova mobilitazione per sabato 10 ottobre a Cosenza. Sostiene di avere ricevuto contatti da associazioni e gruppi di diverse regioni, dal Piemonte alla Lombardia e al Lazio. Dopo Cosenza, dice, l’intenzione è organizzare una protesta a Roma. È un programma annunciato nella diretta, del quale non vengono illustrati tutti i dettagli organizzativi. “A Roma non ci vado né con trattori, né con camion“, afferma. “Io personalmente a Roma me ne vado con una catena e chi mi vuole mi segue”.

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