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29 Aprile 2026
29 Aprile 2026
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Pugno di ferro sui tagli boschivi nel Cosentino, raffica di multe nei cantieri forestali

Operazione straordinaria dei Carabinieri Forestali in tutta la provincia: su 28 controlli ben 26 sono risultati irregolari

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Il patrimonio forestale della Calabria, che si estende su oltre 650.000 ettari, rappresenta un polmone verde fondamentale per l’intero Paese.
In questo scenario, la Provincia di Cosenza gioca un ruolo di primo piano, ospitando oltre la metà dei comuni montani della regione e coprendo il 44% dell’intero territorio boschivo calabrese.
Proprio per tutelare questa immensa ricchezza ecologica, i Nuclei Carabinieri Forestale hanno dato vita a un servizio straordinario finalizzato al contrasto dei tagli furtivi e abusivi, con un monitoraggio serrato dei cantieri forestali attivi, specialmente nelle aree di pregio.

Controlli a tappeto sulla tracciabilità e sul regolamento europeo

L’attività investigativa non si è limitata ai boschi, ma si è estesa alla verifica del rispetto della normativa EUTR (European Union Timber Regulation).
Questo regolamento europeo è cruciale per il mercato, poiché obbliga tutti gli operatori e i commercianti a garantire la piena tracciabilità del legno e dei prodotti derivati, sia che provengano da paesi UE che extra-UE.
L’obiettivo è colpire alla radice il commercio illegale, assicurando che ogni singolo tronco prelevato rispetti gli standard legali e ambientali imposti dalle autorizzazioni della Regione Calabria.

Sanzioni pesanti: quasi il 100% delle verifiche ha riscontrato illeciti

I risultati del monitoraggio hanno scattato una fotografia allarmante dello stato dei cantieri cosentini. Dei ventotto controlli eseguiti dai militari, ventisei sono risultati non regolari, portando all’elevazione di sanzioni amministrative per un importo complessivo che supera i 16.000 euro.
Le irregolarità più frequenti riscontrate riguardano il danneggiamento del suolo, il taglio di alberi eseguito in maniera non corretta e, aspetto ancor più grave per la filiera legale, la totale mancanza di tracciabilità del legname destinato alla vendita.

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