Il PalaEventi di Corigliano-Rossano ospiterà sabato 2 e domenica 3 maggio il campionato interregionale di taekwondo, appuntamento di punta del calendario sportivo promosso dal Comitato regionale Fita Calabria. L’evento coinvolgerà le categorie cadetti, junior e senior e richiamerà circa 600 atleti provenienti da Calabria, Sicilia, Basilicata, Puglia e Campania. Nel complesso, tra atleti, tecnici, dirigenti, ufficiali di gara e famiglie, sono attese oltre mille presenze, a conferma della crescita organizzativa e partecipativa della manifestazione.
Un evento di alto livello tecnico
Secondo il presidente del Comitato regionale Fita Calabria, Giancarlo Mascaro, la competizione rappresenta la manifestazione più significativa del movimento regionale. “È un evento che negli anni ha consolidato un livello tecnico elevato e una partecipazione costante”, ha dichiarato, sottolineando il ruolo centrale di Corigliano-Rossano nel panorama del taekwondo del Sud Italia. La gara si colloca a circa un mese dai Campionati italiani di cinture nere, offrendo agli atleti un importante banco di prova in vista degli appuntamenti nazionali.
Sport, territorio e accessibilità
L’iniziativa assume anche un valore sociale, permettendo agli atleti di confrontarsi ad alto livello senza affrontare trasferte onerose. Un aspetto che, secondo gli organizzatori, favorisce la partecipazione delle famiglie e sostiene la crescita delle società sportive locali. Mascaro ha evidenziato come la possibilità di disputare competizioni di questo livello vicino al proprio territorio contribuisca a rafforzare l’intero movimento sportivo regionale.
Ricadute sul territorio e crescita della disciplina
Il campionato interregionale conferma il ruolo della Calabria come punto di riferimento per il taekwondo nazionale. L’evento avrà anche ricadute sul piano dell’accoglienza e dell’indotto locale, grazie alla presenza di centinaia di atleti e accompagnatori. Una manifestazione che, oltre all’aspetto agonistico, rafforza il legame tra sport, comunità e sviluppo territoriale, segnando un ulteriore passo nella crescita della disciplina nella regione.






