19 Agosto 2026
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Quattro proiettili contro la ex, resta grave il quadro della 30enne ferita a Mongrassano

Ida Frassetti è in condizioni stabili ma complesse. In corso Tac e altri accertamenti per valutare le lesioni al polmone destro

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Restano stabili ma complesse le condizioni di Ida Frassetti, la 30enne rimasta gravemente ferita a colpi di pistola dall’ex compagno Michele Bianco, 30 anni, nell’episodio avvenuto il 13 agosto a Mongrassano, nel Cosentino. La donna è tuttora ricoverata nel reparto di Chirurgia d’urgenza dell’ospedale di Cosenza, dove i medici stanno monitorando attentamente il quadro clinico e valutando gli eventuali danni provocati dai proiettili.

Quattro ferite da arma da fuoco

A fornire nuovi dettagli sulle condizioni della donna è il suo legale, l’avvocato Enrico Morcavallo, che ha riferito di avere visionato la documentazione fotografica in suo possesso. “Dai rilievi fotografici in mio possesso – spiega il legale – si evidenziano almeno quattro fori d’entrata riconducibili ai colpi d’arma da fuoco, localizzati rispettivamente al collo, alla spalla e in prossimità di un polmone”.

Le ferite hanno quindi interessato diverse parti del corpo, rendendo necessario un costante monitoraggio da parte dell’équipe medica.

Accertamenti sul polmone e possibile intervento

Il quadro clinico della 30enne resta sotto stretta osservazione. Sono in corso diversi accertamenti strumentali, tra cui una Tac, con l’obiettivo di verificare l’eventuale presenza di lesioni al polmone destro e stabilire se sia necessario procedere con ulteriori interventi chirurgici. La situazione, pur mantenendosi stabile, viene quindi considerata ancora delicata e richiede il proseguimento del monitoraggio ospedaliero.

I segni della colluttazione prima degli spari

Secondo quanto riferito dal legale, sul corpo della donna sarebbero inoltre presenti segni riconducibili a una violenta colluttazione avvenuta prima dell’esplosione dei colpi. “Il quadro clinico evidenzia inoltre i segni di una violenta colluttazione precedente all’esplosione dei colpi, con la presenza di evidenti ecchimosi e morsi sul corpo della vittima”, ha spiegato Morcavallo.

Un elemento che potrebbe assumere rilievo nell’ambito della ricostruzione della dinamica dell’aggressione, sulla quale sono in corso gli accertamenti investigativi.

Il legale: “Incarico ricevuto dalla famiglia”

L’avvocato Morcavallo ha inoltre comunicato di avere ricevuto formalmente l’incarico difensivo dalla famiglia della donna. “Ho già incontrato il padre e il fratello della donna – ha riferito – dai quali ho ricevuto formalmente l’incarico difensivo, e mi sto recando in Procura per il deposito della nomina”.

L’attività della difesa si inserisce quindi nell’inchiesta avviata dopo l’aggressione avvenuta a Mongrassano.

Anche l’ex compagno è ricoverato

Dopo avere sparato alla donna, Michele Bianco avrebbe utilizzato la stessa arma per tentare di togliersi la vita. Anche l’uomo si trova tuttora ricoverato in ospedale. Secondo quanto riferito dall’avvocato Morcavallo, le ferite riportate da Bianco sarebbero “di striscio”.

Le indagini dovranno ora ricostruire nel dettaglio quanto accaduto il 13 agosto e chiarire la dinamica dell’aggressione, mentre prosegue il percorso clinico della donna, ancora ricoverata a Cosenza.

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