Rocca di Neto è stata teatro di un’imponente operazione di controllo del territorio, voluta dal Questore di Crotone, Renato Panvino. L’obiettivo primario: prevenire e reprimere i reati, con un focus particolare sullo spaccio di stupefacenti, e controllare soggetti già noti alle forze dell’ordine, come pregiudicati agli arresti domiciliari e sorvegliati speciali.
L’attività ha prodotto numeri significativi: 457 persone controllate, di cui 117 positive in banca dati SDI e 17 cittadini stranieri ed extracomunitari; 10 controlli domiciliari nei confronti di soggetti con precedenti di Polizia; 211 veicoli controllati; 9 contestazioni al Codice della Strada; 1 denuncia per rifiuto di sottoporsi ad accertamenti tossicologici; 3 esercizi commerciali controllati, con 2 sanzioni amministrative elevate e 1 denuncia.
Dalle attività commerciali ai controlli sui pregiudicati
Il personale della Squadra Amministrativa ha condotto 3 controlli ad attività commerciali, elevando 2 sanzioni amministrative e deferendo 1 soggetto per l’omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti.
Gli agenti della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile hanno effettuato 10 controlli su persone sottoposte agli arresti domiciliari nel comune di Rocca di Neto. Parallelamente, il personale dell’Immigrazione e della Digos, insieme all’Ufficio di Gabinetto, ha controllato 14 cittadini extracomunitari, tutti risultati regolari.
La Polizia Stradale ha controllato 30 veicoli e 42 persone (di cui 8 positive), elevando 4 contravvenzioni al Codice della Strada e denunciando un cittadino per essersi rifiutato di sottoporsi ad accertamenti tossicologici.
Le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine hanno svolto un’intensa attività, controllando 61 autovetture e 138 persone (di cui 47 positive e 3 stranieri), e contestando 3 sanzioni al Codice della Strada.
Nel contesto di queste operazioni, il personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto un cittadino crotonese, il quale doveva espiare la pena residua di 1 anno di reclusione per il reato di furto aggravato. L’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale del capoluogo.
Dalla movida al litorale turistico
L’azione della Polizia si è estesa anche al capoluogo e alle rinomate località turistiche. A Crotone, gli agenti delle Volanti e le Pattuglie Appiedate, impegnati a controllare i luoghi frequentati dalla movida, hanno identificato 362 persone (75 positive) e controllato 184 veicoli.
Nel litorale di Cirò Marina, area molto frequentata da turisti e ricca di locali di intrattenimento, le pattuglie appiedate hanno identificato 95 persone (di cui 16 positive) e controllato 50 veicoli.
Infine, sul lungomare di Le Castella di Isola Capo Rizzuto, altra rinomata località turistica e balneare, sono state identificate 76 persone (di cui 5 positive) e controllati 25 veicoli.
Complessivamente, l’attività descritta ha portato all’identificazione di ben 990 persone, al controllo di 470 veicoli e a 9 contestazioni al Codice della Strada, a dimostrazione del capillare impegno delle forze dell’ordine nella garanzia della sicurezza e della legalità sul territorio crotonese.







