3 Agosto 2026
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Sos per le strade groviera in Calabria a Wanda Ferro: “Fondi a macchia di leopardo, disabili in trappola. Ci spieghi i criteri”

Arterie colabrodo, buche e dissesti tra le province di Vibo Valentia e Reggio Calabria. L’associazione "Don Gnocchi Voglia di Vivere" incalza il Ministero dell'Interno: "Mentre per alcuni Comuni arrivano i finanziamenti, tratte fondamentali versano nell'emergenza. Serve un incontro istituzionale urgente"

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Le strade provinciali calabresi continuano a versare in condizioni di drammatico degrado, trasformandosi quotidiani percorsi a ostacoli per gli automobilisti e in una vera e propria barriera architettonica per chi ha ridotta mobilità. A sollevare nuovamente il caso, puntando l’indice contro la gestione dei finanziamenti pubblici per la viabilità, è Cosimo Limardo, presidente dell’associazione “Don Gnocchi Voglia di Vivere” e rappresentante nazionale del Dipartimento Diversamente Abili del Partito Unione Nazionale Italiana.

La missiva, inviata formalmente ai vertici del Ministero dell’Interno e indirizzata direttamente al Sottosegretario Wanda Ferro, accende i riflettori sulla drammatica situazione dell’area vibonese e reggina, dove buche, avvallamenti e dissesti idrogeologici mettono costantemente a repentaglio l’incolumità pubblica.

Il nodo dei Comuni esclusi

Tra i punti più critici evidenziati nell’esposto figurano le tratte che collegano i centri di Mesiano, Rombiolo, San Calogero, Limbadi e Nicotera, snodi fondamentali del Vibonese per la vita sociale ed economica del territorio. A fare da detonatore alla protesta è la disparità nella destinazione delle risorse: a fronte dei recenti stanziamenti di fondi destinati alla viabilità di alcuni specifici Comuni (come Filogaso e Fabrizia), ampie porzioni di territorio rimangono completamente al palo. “Da anni denuncio le condizioni di estrema pericolosità di diverse arterie stradali che mettono quotidianamente a rischio l’incolumità dei cittadini e ostacolano gravemente la mobilità, in particolare modo delle persone con disabilità», fa sapere Cosimo Limardo. «A fronte dei recenti stanziamenti destinati ad altre viabilità comunali, chiediamo chiarezza immediata sui criteri di priorità adottati. Anche i nostri territori versano in condizioni di emergenza non più procrastinabili”.

La richiesta di un tavolo al Ministero dell’Interno

L’obiettivo dell’attacco non è soltanto contabile, ma punta a pretendere la trasparenza sulle politiche di sicurezza stradale in una delle regioni con la rete viaria più martoriata d’Italia. Da qui la formale richiesta al Sottosegretario Wanda Ferro di fissare con urgenza un incontro istituzionale per illustrare direttamente la gravità dei dissesti e concordare un piano straordinario di messa in sicurezza.

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