La Fp Cgil ha presentato una denuncia a Spisal, Ispettorato del Lavoro, Asp e alla Regione Calabria, segnalando la persistente presenza di roditori negli uffici pubblici di via Modena a Reggio Calabria.
Secondo il sindacato, la situazione si protrae da settimane nonostante alcuni interventi già effettuati, ritenuti però “parziali e poco efficaci”.
La denuncia del sindacato: “Condizioni inaccettabili”
La Fp Cgil descrive un quadro definito “penoso”, con lavoratori costretti a operare in ambienti compromessi sul piano igienico-sanitario. Nel comunicato si legge: “L’allarme relativo alla presenza di roditori all’interno di tutti gli uffici della struttura era stato lanciato circa un mese fa”. E ancora: “A oggi, la situazione rimane immutata”, nonostante interventi ritenuti insufficienti.
Critiche alle misure adottate e rischio sanitario
Il sindacato contesta la decisione di aver disposto la chiusura solo parziale e temporanea dell’edificio.
“Riteniamo gravissima la decisione di chiudere per soli due giorni un singolo piano dell’edificio”, afferma la Fp Cgil, sottolineando come la presenza di roditori rappresenti un potenziale rischio sanitario per la diffusione di infezioni.
Nuova preoccupazione: incendio e aria potenzialmente contaminata
Alla situazione già critica si aggiunge un ulteriore elemento di allarme: un incendio sviluppatosi nei pressi della struttura regionale.Secondo il sindacato, l’episodio solleva “seri dubbi sulla salubrità dell’aria”, potenzialmente compromessa dai fumi derivanti dalla combustione di rifiuti speciali.
La richiesta: smart working e bonifica immediata
La Fp Cgil chiede un intervento immediato e strutturale, fino alla completa messa in sicurezza degli ambienti.Tra le misure indicate figura “l’immediata autorizzazione al lavoro agile per tutto il personale”, oltre a una bonifica totale e definitiva della struttura. Il sindacato conclude con una posizione netta: “Tolleranza zero: non intendiamo più aspettare riscontri verbali che non si traducono in fatti”.









