Un pomeriggio apparentemente ordinario nel centro di Cosenza si è trasformato in tragedia quando, improvvisamente, il battito di un uomo di 57 anni si è arrestato definitivamente. Il dramma si è consumato nei pressi di Viale Mancini, un’arteria vitale della viabilità cittadina, a pochi passi dalla casa circondariale “Sergio Cosmai”. L’uomo, originario di Montalto Uffugo, si trovava all’interno della propria autovettura quando, stando alle prime ricostruzioni dei fatti, sarebbe stato colpito da un malore fatale che non gli ha lasciato scampo, proprio mentre transitava all’altezza dell’incrocio con via Scopelliti, in prossimità di Piazza Impastato.
La corsa contro il tempo e l’arrivo dei soccorsi
La gravità della situazione è apparsa subito evidente ad alcuni passanti che, notando l’auto ferma e le condizioni del conducente, hanno immediatamente lanciato l’allarme contattando i numeri di emergenza. La macchina dei soccorsi si è attivata con tempestività, portando sul luogo i sanitari del 118. Nonostante la rapidità dell’intervento e i tentativi di prestare le prime cure, il personale medico ha dovuto arrendersi all’evidenza, potendo soltanto constatare il decesso del cinquantasettenne. Ogni manovra di rianimazione è risultata vana, confermando la natura fulminante del malore che ha colpito l’automobilista.
Gli accertamenti delle autorità sul luogo del decesso
In parallelo all’intervento dei sanitari, l’area è stata raggiunta dagli agenti della Polizia di Stato, incaricati di gestire la viabilità e procedere con i rilievi tecnici necessari in queste circostanze. Gli operatori delle forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti di rito per ricostruire l’esatta dinamica dell’evento e confermare le cause naturali della morte, escludendo il coinvolgimento di altri veicoli o terze persone nel sinistro. La salma è rimasta a disposizione delle autorità per le procedure burocratiche previste dalla legge in caso di decessi avvenuti in luogo pubblico.






