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9 Maggio 2026
9 Maggio 2026
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Un compleanno speciale per Mario l’ex poliziotto che si era perso nei monti di San Pietro Apostolo

Il plauso per il coinvolgimento di un'intera comunità che per oltre 40 ora ha operato con solidarietà ed efficienza. E domani festeggia il traguardo dei 90 anni

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Finale a lieto fine per la scomparsa di Mario Mancuso, 90enne ospite della casa di riposo “Carità e Amore” di San Pietro Apostolo, sparito sabato 3 maggio. Dopo 40 ore di angosciose ricerche, l’uomo è stato ritrovato lunedì 5 maggio intorno alle 8 dal Nucleo Speciale Cacciatori di Calabria in una zona impervia e ricca di vegetazione, non distante dalla struttura.

Mobilitazione per ritrovarlo: esempio di efficienza e solidarietà

La notizia della scomparsa aveva immediatamente innescato una vasta operazione di ricerca, coordinata dal sindaco Raffaele De Santis, che ha allertato la Prefettura e diffuso l’allarme sui social media. La macchina dei soccorsi si è mossa con una cooperazione decisiva che ha visto coinvolti: Prefettura, Carabinieri (Compagnia di Catanzaro e Stazione di Tiriolo), Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza (con squadre del Soccorso Alpino ed elicotteri), Unità Cinofile del Soccorso Alpino del Molise, Volontari del Soccorso Alpino Speleologico del Molise e del Soccorso Alpino Calabria, lo Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori di Calabria, la Protezione Civile di San Pietro Apostolo “I Rapaci”, di Tiriolo “I Diavoli Rossi”, di Decollatura “NERS”, di Lamezia Terme “Radio Club”, le Guardie Ecoambientali di Serrastretta, i volontari guardie Ecozoofile e l’Associazione di Assistenza Sanitaria di San Pietro Apostolo.

Gratitudine per l’impegno di soccorritori e volontari

Unanime è il sentimento di gratitudine espresso per l’impegno “generoso, ammirevole e ineccepibile” di tutte le forze in campo e dei numerosi volontari. L’accurato monitoraggio della zona, la presenza costante sul territorio e gli interventi incessanti sono stati definiti “fondamentali” per il positivo esito della vicenda. Toccante è stato il ringraziamento rivolto alla popolazione locale e al volontariato, che hanno partecipato attivamente alle ricerche. Un omaggio speciale è stato dedicato ai giovani delle comunità di San Pietro Apostolo, Cicala e Serrastretta, definiti “tanti angeli” per la loro esemplare collaborazione.

Il ritorno a casa e la forza di un ex ispettore di polizia

Dopo gli accertamenti in ospedale, fortunatamente Mario è tornato in serata alla casa di riposo in buone condizioni di salute e “senza neanche un graffio”. Alla domanda di un’operatrice se avesse avuto paura, la sua lucida risposta ha sorpreso e commosso: “Io sono stato un ispettore di Polizia e non ho avuto paura.”

Un compleanno da festeggiare

La vicenda, pur nella sua iniziale drammaticità, si è trasformata in un “arcobaleno di solidarietà”, dimostrando il forte senso di comunità e l’umanità presente nel territorio. Ora, la casa di riposo si prepara a festeggiare domani il 90° compleanno di Mario, circondato dall’affetto dei familiari e del personale. Un lieto fine che celebra la vita e la forza di un’intera comunità unita nell’aiuto reciproco.

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