Il dissesto idrogeologico continua a colpire Cosenza, trasformando le intense precipitazioni stagionali in una barriera di fango. Una frana ha investito via Romualdo Montagna, l’arteria vitale che congiunge Cosenza al suo hinterland meridionale, recidendo di fatto i collegamenti con i comuni della cintura urbana. Il cedimento del versante ha riversato sulla carreggiata una massa critica di suolo, rendendo il tracciato impraticabile e isolando i centri abitati di Carolei, Dipignano, Paterno e Domanico.
Il monitoraggio e l’intervento d’urgenza
La terra, resa instabile dall’acqua che ha saturato i pendii nelle scorse ore, ha travolto il fondo stradale in un punto nevralgico per i pendolari e i mezzi di soccorso. Palazzo dei Bruzi ha mobilitato immediatamente le squadre di manutenzione per liberare il sedime dai detriti. Pasquale Sconosciuto, assessore alla Manutenzione del Comune di Cosenza, segue personalmente le operazioni e ha documentato attraverso i canali social le prime fasi della pulitura, testimoniando la gravità del distacco e l’impegno degli operatori sul campo. Le macchine operatrici stanno rimuovendo i metri cubi di materiale che ostruiscono la carreggiata, mentre i tecnici valutano la stabilità del costone per evitare nuovi crolli.









