La sicurezza del territorio e le fragilità idrogeologiche legate alla nuova viabilità strategica del Vibonese sono state al centro di un importante vertice istituzionale tenutosi presso la Prefettura di Vibo Valentia. La riunione, presieduta dal Prefetto, ha visto la partecipazione attiva del Procuratore della Repubblica, dei vertici provinciali e forestali dei Carabinieri, del comando dei Vigili del Fuoco, oltre ai rappresentanti della Protezione Civile regionale, della Provincia e del Dipartimento Ambiente. Attorno al tavolo si sono riuniti anche i sindaci e i commissari straordinari dei comuni di Drapia, Parghelia e Tropea, territori direttamente interessati dal completamento della strada turistica denominata “Briganteo”, l’arteria concepita per collegare il centro abitato di Drapia con la rinomata località costiera di Tropea.
L’incontro ha permesso di sviscerare le risultanze tecniche emerse a seguito dei sopralluoghi sul campo effettuati dai Vigili del Fuoco e dal Gruppo Forestale dell’Arma. I rilievi hanno evidenziato la necessità di interventi tempestivi per la mitigazione del rischio idraulico e geomorfologico che grava sul versante collinare modificato dal tracciato stradale. Le relazioni tecniche hanno confermato la vulnerabilità dei pendii di fronte a eventi meteorologici avversi, accendendo i riflettori sulla tenuta delle scarpate e sulla corretta gestione dei flussi idrici superficiali.
Le soluzioni ingegneristiche e gli interventi strutturali invocati
Per scongiurare il pericolo di frane, smottamenti e il conseguente scivolamento di detriti e materiale solido verso le aree a valle, il tavolo tecnico ha individuato una serie di priorità d’azione sul piano ingegneristico e infrastrutturale. Il primo asse d’intervento riguarda il potenziamento e il miglioramento dei sistemi di regimazione delle acque di ruscellamento piovano, canali fondamentali per alleggerire la pressione idraulica sui pendii e sulla carreggiata stradale in fase di realizzazione.
Parallelamente alla gestione delle acque, le autorità hanno convenuto sulla necessità di avviare opere di consolidamento e stabilizzazione della scarpata stradale. Si tratta di interventi di ingegneria naturalistica o strutturale indispensabili per blindare il versante e ridurre drasticamente il coefficiente di rischio per l’incolumità pubblica dei residenti e dei futuri utenti dell’arteria turistica.
Il richiamo del Prefetto alla sinergia istituzionale rapida
A conclusione del confronto, l’autorità prefettizia ha richiamato tutti gli enti locali e i dipartimenti regionali coinvolti a una stretta e rigorosa collaborazione amministrativa, superando eventuali lungaggini burocratiche. Il Prefetto ha ribadito come la tutela della pubblica incolumità e la salvaguardia dell’assetto ambientale della provincia non possano subire dilazioni temporali.
Un richiamo particolare è stato indirizzato all’amministrazione comunale di Drapia, epicentro geografico delle criticità riscontrate, affinché si faccia promotrice di un’azione celere e coordinata con gli uffici della Protezione Civile e della Provincia. L’obiettivo finale condiviso dall’intero tavolo istituzionale resta l’apertura della strada turistica “Briganteo” in una cornice di totale e certificata sicurezza strutturale, restituendo al territorio un’infrastruttura di collegamento cruciale senza pregiudicare la stabilità geologica dei rilievi collinari.









