La Polizia di Stato di Vibo Valentia ha eseguito un ordine di carcerazione per espiazione di pena nei confronti di un cittadino di nazionalità tunisina, residente in Germania e ricercato sin dal 2023.
L’uomo, con precedenti penali e di polizia per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, è stato individuato e fermato durante una mirata attività di controllo del territorio.
Fermato dalla Squadra Volante vicino alla stazione Vibo-Pizzo
Il soggetto è stato rintracciato nella serata di ieri nei pressi della stazione ferroviaria Vibo-Pizzo, dove gli agenti della Squadra Volante hanno proceduto al controllo del cittadino straniero, risultato privo di documenti identificativi.
I successivi accertamenti effettuati dagli operatori di polizia hanno consentito di verificare che l’uomo era destinatario di un provvedimento di esecuzione pena emesso dall’Autorità giudiziaria competente.
Espulso dall’Italia e rientrato illegalmente
Dalle verifiche è emerso che il cittadino tunisino era stato già espulso e accompagnato nel proprio Paese di origine nel 2016.
Nonostante il provvedimento, l’uomo era rientrato illegalmente in Italia nel 2020, prima che fossero trascorsi i cinque anni previsti dalla normativa dopo l’espulsione.
Per questo motivo era stato condannato con sentenza definitiva e risultava destinatario dell’ordine di carcerazione.
Trasferito nel carcere di Vibo Valentia
Dopo le formalità di rito, il soggetto è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, dove dovrà scontare la pena residua di otto mesi di reclusione.
Controlli del territorio disposti dalla Questura
L’operazione rientra nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati dalla Questura di Vibo Valentia, disposti dal Questore Rodolfo Ruperti.
Le attività sono finalizzate al contrasto di ogni forma di illegalità sul territorio provinciale, con particolare attenzione alla ricerca di soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi e al monitoraggio della sicurezza urbana.








