Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica sul territorio provinciale da parte della Questura di Vibo Valentia. Un lavoro intensificato negli ultimi mesi che ha portato all’adozione di numerose misure nei confronti di soggetti ritenuti pericolosi o coinvolti in episodi di criminalità comune e organizzata.
Le attività istruttorie della Divisione Anticrimine, supportate dal controllo del territorio e dalle informazioni investigative degli uffici operativi, oltre che dalle segnalazioni del Comando provinciale dei Carabinieri, hanno consentito al questore Rodolfo Ruperti di firmare una serie di provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica.
Avvisi orali e fogli di via
Nel mese di giugno sono stati adottati quindici avvisi orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. A questi si aggiungono sei provvedimenti di foglio di via con divieto di ritorno in diversi comuni della provincia.
Tra i casi segnalati figurano episodi avvenuti a San Calogero, dove il provvedimento ha riguardato un soggetto ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti, a Serra San Bruno per reati legati a lesioni, minacce e rissa, e a Tropea, dove quattro persone sono state allontanate a seguito di episodi di rissa.
Sorveglianza speciale e misure contro la violenza
Sono otto le proposte di sorveglianza speciale avanzate, di cui sei nei confronti di soggetti ritenuti vicini alla criminalità organizzata di stampo mafioso, una per un soggetto inserito nel contesto della criminalità comune e una per un caso di condotte persecutorie.
A queste si aggiungono due ammonimenti per episodi di violenza domestica, oltre a due DASPO sportivi per comportamenti che hanno turbato l’ordine pubblico durante manifestazioni sportive.
Disposto anche un provvedimento di Daspo “Willy” nei confronti di un soggetto ritenuto responsabile di condotte che hanno messo a rischio la sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile.
Controllo costante del territorio
Le misure rientrano in una più ampia strategia di prevenzione e contrasto alla criminalità sul territorio vibonese, finalizzata a rafforzare la sicurezza pubblica e la percezione di legalità nelle comunità locali.
Un’attività che, sottolineano dagli uffici di polizia, continuerà anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di mantenere alto il livello di attenzione su fenomeni di degrado e illegalità diffusa.










