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16 Febbraio 2026
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Ok al progetto esecutivo per demolire le opere abusive in località Alfieri: parte il ripristino del paesaggio a Crotone

Un intervento atteso da anni che chiude una lunga vicenda giudiziaria e punta a restituire integrità e decoro a uno dei tratti costieri più delicati del territorio

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La Giunta Comunale di Crotone, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Greco, ha dato il via libera al progetto esecutivo per l’abbattimento delle opere abusive realizzate in località Alfieri, nel complesso denominato Marine Park Village. L’area, di particolare valore paesaggistico e ambientale, è stata al centro di un lungo contesto giudiziario. Con questo atto, l’amministrazione compie un passo concreto verso il ripristino della legalità e la tutela del territorio. L’intervento sarà finanziato in parte con fondi ministeriali (173.960,52 euro) concessi tramite il Ministero delle Infrastrutture, mentre una quota analoga sarà sostenuta dal Comune di Crotone.

Cosa prevede il progetto

Il Comune procederà anche con azioni per recuperare le somme anticipate nei casi di ordini di demolizione non eseguiti dai privati e seguirà quanto stabilito in sede giudiziaria, dove è stato riconosciuto un risarcimento danni a favore dell’ente.

Nel dettaglio, sarà demolito un manufatto in cemento armato destinato a ristorante-pizzeria, situato a monte della piscina, entro la fascia dei 300 metri dalla battigia. Saranno inoltre rimosse le piastre di fondazione di alcuni bungalow, la piscina stessa (di circa 1060 mq) e un basamento in cemento che ospitava impianti tecnici. L’intervento include la demolizione meccanica di tutti gli elementi in cemento armato, con separazione delle armature in ferro, e il riciclo dei materiali inerti in strutture specializzate, nel rispetto delle norme ambientali.

La posizione del sindaco

“Con l’approvazione di questo progetto, confermiamo la nostra volontà di difendere la legalità e il paesaggio“, ha dichiarato il sindaco Vincenzo Voce. “È un segnale forte a chi crede di poter aggirare le regole. Il nostro operato va nella direzione della giustizia ambientale e della responsabilità collettiva. Il messaggio che lanciamo alle nuove generazioni è chiaro: le regole valgono per tutti“.

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