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9 Marzo 2026
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Sparò con un fucile contro un distributore di carburante a Crotone, individuato il responsabile

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Individuato l’uomo che il 16 aprile scorso, nelle prime ore della mattinata, esplose alcuni colpi d’arma da fuoco contro il distributore di carburante “Eni” di Isola di Capo Rizzuto (KR). L’episodio, che non aveva provocato grossi danni alla struttura, colpita solo nella zona della tettoia, aveva comunque suscitato preoccupazione e timore negli abitanti della zona, per le particolari modalità in cui era avvenuto, tra le ultime ore della notte e la primissima mattinata.

Gli accertamenti svolti immediatamente, e proseguiti nelle settimane successive, dai carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, hanno consentito di individuare il responsabile del pericoloso gesto, immortalato parzialmente da alcune telecamere di videosorveglianza; nelle immagini è visibile l’uomo, poi identificato in M.F., queste le sue iniziali, giovane isolitano che si avvicina ed esplode alcuni colpi con un fucile, in direzione della tettoia del distributore di carburante, nella quale sono rimaste poi le tracce dell’evento. Per questo motivo l’Autorità Giudiziaria, configurando i reati di sparo in luogo pubblico, danneggiamento aggravato e violenza privata aggravata, ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, che è stata eseguita nella mattinata di oggi dagli stessi militari. Ulteriori accertamenti sono ancora in corso.

Gli accertamenti svolti immediatamente, e proseguiti nelle settimane successive, dai carabinieri della Tenenza di Isola Capo Rizzuto, hanno consentito di individuare il responsabile del pericoloso gesto, immortalato parzialmente da alcune telecamere di videosorveglianza; nelle immagini è visibile l’uomo, poi identificato in M.F., queste le sue iniziali, giovane isolitano che si avvicina ed esplode alcuni colpi con un fucile, in direzione della tettoia del distributore di carburante, nella quale sono rimaste poi le tracce dell’evento. Per questo motivo l’Autorità Giudiziaria, configurando i reati di sparo in luogo pubblico, danneggiamento aggravato e violenza privata aggravata, ha emesso la misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma, che è stata eseguita nella mattinata di oggi dagli stessi militari. Ulteriori accertamenti sono ancora in corso.

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