La procedura di selezione del nuovo direttore Amministrazione, Finanza e Controllo della Sorical S.p.A., conclusasi lo scorso 16 febbraio, finisce al vaglio della giustizia amministrativa. A presentare ricorso al Tar Calabria è l’avvocato Maximiliano Granata, che aveva partecipato alla selezione risultando idoneo, assistito dal legale amministrativista Luigi Monaco.
“Nomina illegittima”: contestati i requisiti dei candidati
Al centro del ricorso vi è la presunta irregolarità nell’ammissione di due candidati, tra cui quello poi risultato vincitore. “La nomina del Direttore della Sorical è evidentemente illegittima poiché il candidato non possiede i requisiti previsti dal bando”, dichiara l’avvocato Monaco.
“Abbiamo evidenziato nel ricorso presentato al TAR che due candidati, tra cui il vincitore, sono stati ammessi alla selezione nonostante non avessero i requisiti professionali previsti per la partecipazione.” Secondo la tesi difensiva, la commissione esaminatrice avrebbe dunque violato i criteri stabiliti dal bando, compromettendo la regolarità dell’intera procedura.
Il Tar chiamato a decidere sull’annullamento
Sarà ora il Tar Calabria a pronunciarsi sulla richiesta di annullamento della nomina e sull’eventuale esclusione dei candidati contestati. Nel caso in cui il ricorso venisse accolto, si aprirebbe lo scenario dello scorrimento della graduatoria, con Maximiliano Granata che potrebbe risultare primo per il ruolo di direttore Amministrazione, Finanza e Controllo della Sorical.





