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14 Maggio 2026
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Ai Frati Minori il premio “Bruno Caccia”: Torino celebra la giustizia antindrangheta con l’accoglienza francescana

Dal riconoscimento dei Rotary torinesi alla memoria del magistrato ucciso nel 1983: il Centro francescano come presidio civile tra mensa, ascolto e percorsi di reinserimento per i più fragili, nel segno di un impegno educativo e sociale che unisce dignità e legalità

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E’ stato assegnato quest’anno ai Frati Minori di Sant’Antonio da Padova il premio ‘Bruno Caccia’ dei Rotary  club torinesi destinato a cittadini o istituzioni che si siano particolarmente distinti nella tutela dell’interesse pubblico. Il riconoscimento è stato istituito nel 1985 per volontà dei Rotary Club  Torinesi su iniziativa dell’allora club 45° Parallelo per ricordare il magistrato Bruno Caccia, ucciso a Torino il 26 giugno 1983 dalla  ‘ndrangheta.

Le motivazioni

Nelle motivazioni del premio si legge, tra l’altro, che i Frati Minori “con ammirevole dedizione e autentico spirito di servizio rappresentano un punto di riferimento prezioso per la comunità.  Ispirato alla tradizione francescana dei Frati Minori, il centro  accoglie ogni giorno persone in difficoltà offrendo non solo pasti  caldi, ma anche ascolto, rispetto e vicinanza umana”.  Durante la cerimonia è stato ricordato che l’impegno dei Frati Minori Piemonte Ets si estende oltre il servizio mensa anche all’azione educativa dei giovani accompagnandoli nel percorso di crescita e inserimento nel lavoro, offrendo opportunità, orientamento e sostegno A ritirare il riconoscimento al Centro Congressi dell’Unione industriali di Torino Fra Mauro Battaglino, frate Guardiano del Convento, che, si legge ancora nelle motivazioni ”è persona di impegno civico e sociale straordinario, dedica la propria vita con energia ed efficacia all’assistenza degli emarginati, bisognosi e fragili”.

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