Sabato 13 dicembre 2025, nella prestigiosa cornice di Villa Castagnola, si è svolto il Luxury Gold Galà Lugano, appuntamento di riferimento per il dialogo tra moda, arte e identità nazionale. L’evento, patrocinato ufficialmente dalla Camera Nazionale della Moda Svizzera (CNMS), associazione no profit di pubblica utilità attiva dal 2007, ha riaffermato il ruolo della moda come linguaggio culturale, etico e istituzionale.
Premio alla carriera
Momento centrale e altamente simbolico della serata è stato il conferimento del premio alla carriera per l’alta moda ad Anton Giulio Grande, stilista di fama internazionale, Presidente della Calabria Film Commission, Membro Esecutivo della CNMS e Special Guest dell’Associazione da oltre dodici anni.
Il riconoscimento è stato assegnato “per l’eccellenza creativa, il valore artistico e il contributo costante offerto alla moda come espressione culturale e identitaria a livello internazionale”, consacrando una carriera che ha saputo coniugare visione estetica, rigore sartoriale e impegno istituzionale.
Madre Helvetia: la couture come atto simbolico
In occasione del Galà, Anton Giulio Grande ha presentato una straordinaria reinterpretazione contemporanea dell’Abito Istituzionale di Madre Helvetia, figura emblematica della CNMS e simbolo della Madre Patria. Un’opera che “mantiene intatta la forza identitaria e valoriale del simbolo, arricchendola di una visione moderna, solenne e di forte impatto scenico”.
L’idea e la paternità dell’immagine istituzionale di Madre Helvetia sono di Franco Taranto, che nel 2007 ne ha definito l’iconografia ufficiale.
Un tributo collettivo carico di emozione
La presentazione è stata accompagnata da un momento di intensa partecipazione: il pubblico, in piedi, ha reso omaggio all’Inno Svizzero. Un gesto che “ha celebrato i valori fondanti della Confederazione, il simbolo della CNMS e l’identità nazionale, trasformando la moda in un atto collettivo e istituzionale”.








