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27 Marzo 2026
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Calabresissimo me, Gennaro Calabrese celebra 25 anni di carriera al Cilea di Reggio Calabria

Ironia, imitazioni e attualità per uno show che unisce tradizione e social nel segno della comicità calabrese

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Il prossimo 10 aprile il sipario del Teatro Francesco Cilea si alzerà su “Calabresissimo me”, il nuovo spettacolo di Gennaro Calabrese, evento simbolo che celebra i 25 anni di carriera dell’artista reggino. Inserito nella stagione dell’Officina dell’Arte diretta da Peppe Piromalli, lo show si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della comicità calabrese.

Uno show tra tradizione e contemporaneità

Con uno stile ormai inconfondibile, Calabrese propone un one-man show capace di mescolare satira, imitazioni e osservazione sociale. “Calabresissimo me” raccoglie esperienze e cambiamenti degli ultimi anni, traducendoli in un racconto scenico vivace e attuale.

Tra i protagonisti delle sue imitazioni spiccano figure del panorama mediatico e culturale come Sal Da Vinci, Fabrizio Corona, Vincenzo Schettini e Paolo Crepet. Non manca, inoltre, la consueta ironia rivolta alla politica, con incursioni leggere ma pungenti.

Il confronto generazionale e l’irruzione dei social

Tra le novità più interessanti dello spettacolo emerge il dialogo tra generazioni, rappresentato attraverso l’ingresso di personaggi legati a TikTok.

Oggi convivono mondi diversi: chi guarda la televisione, chi vive sui social e chi, come me, prova a stare in mezzo”, racconta Calabrese, sottolineando con ironia uno dei temi centrali dello show.

Cucina, identità e memoria collettiva

Non solo risate: “Calabresissimo me” offre anche spunti di riflessione su temi universali come le tradizioni culinarie del Sud. “Le vere chef sono le mamme”, afferma l’artista, rendendo omaggio alla cucina italiana e al suo valore culturale e identitario, in un racconto che unisce memoria e quotidianità.

Un “minestrone teatrale” ricco e coinvolgente

Calabrese definisce il suo spettacolo un “minestrone teatrale”, una miscela di linguaggi e registri che spaziano dal comico al riflessivo. Oltre un’ora e mezza di performance tra racconti, imitazioni e caratterizzazioni promettono di mantenere alta l’attenzione del pubblico.

Un anniversario che guarda al futuro

L’appuntamento al Cilea rappresenta non solo una celebrazione, ma anche una tappa fondamentale di un percorso artistico in continua evoluzione. Dopo Reggio Calabria, lo spettacolo toccherà diverse città italiane, tra cui Cittanova, Catanzaro, Roma e Milano, a partire da settembre.

Un invito al pubblico

Il pubblico reggino è chiamato a partecipare a una serata che si preannuncia all’insegna di comicità, identità e innovazione.

Metto sempre tanta roba nella pentola: voglio che chi viene a teatro trovi qualcosa di nuovo e qualcosa di sé”, conclude Calabrese.

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