Per una sera il centro storico di Cosenza ha cambiato volto. La scenografica Piazza XV Marzo, dominata dal Teatro Rendano e dagli edifici che raccontano secoli di storia cittadina, si è trasformata in un grande spazio dedicato alla musica dal vivo in occasione di “Radio2 Live – Il cielo è sempre più blu”, l’evento organizzato da Rai Radio2 per ricordare Rino Gaetano nel quarantacinquesimo anniversario della sua morte.
Fin dalle prime ore della serata, migliaia di persone hanno raggiunto il cuore della città. Famiglie, giovani e appassionati provenienti da diverse aree della Calabria hanno riempito le strade di accesso alla piazza, confermando l’attesa attorno a un appuntamento che ha rappresentato uno dei principali eventi musicali dell’inizio dell’estate regionale.
L’omaggio a Rino Gaetano davanti a migliaia di spettatori
La manifestazione, condotta da Ema Stokholma e Gino Castaldo, ha riunito sullo stesso palco artisti appartenenti a generazioni e linguaggi musicali differenti, accomunati dalla volontà di rendere omaggio al cantautore nato a Crotone e diventato uno degli autori più originali della musica italiana.
Ad aprire la serata è stato Gabry Ponte, accolto con entusiasmo dal pubblico sulle note di “Tutta l’Italia”, brano che negli ultimi mesi ha conquistato grande popolarità. Nel corso dello spettacolo si sono poi alternati Noemi, Fabrizio Moro, Sarah Toscano, Le Vibrazioni, Michele Bravi, Aiello, Eugenio in Via Di Gioia, Senhit, Francamente, Santamarea, Peppe Voltarelli, Serena Autieri, Greyvision e Alessandro Gaetano insieme alla Rino Gaetano Band.
Tra gli interventi dal palco, Michele Bravi ha dichiarato di essere felice di partecipare all’iniziativa dedicata al ricordo di Rino Gaetano, sottolineando di averne sempre apprezzato la personalità artistica e la sua “spavalderia”. La dichiarazione è stata resa nel corso dell’evento andato in scena a Cosenza.
Le canzoni che hanno unito generazioni diverse
Il nucleo centrale della serata è stato rappresentato dalle reinterpretazioni del repertorio di Rino Gaetano. Accompagnati dalla Radio2 Social Band, gli artisti hanno proposto nuove versioni di alcuni dei brani più conosciuti dell’autore calabrese.
Da “Berta filava” a “Sfiorivano le viole”, passando per “Ti ti ti…” e “Dammi una mano”, il concerto ha costruito un percorso musicale capace di coinvolgere pubblici differenti. Uno dei momenti più partecipati si è registrato durante l’esecuzione di “A mano a mano”, quando gran parte della piazza ha accompagnato il brano cantandolo insieme agli artisti sul palco.
Particolarmente apprezzata anche l’interpretazione di Serena Autieri, che ha reso omaggio a Pino Daniele con una versione di “Quando”.
Il calore del pubblico per Aiello e Peppe Voltarelli
Grande attenzione è stata riservata anche agli artisti calabresi presenti in cartellone. Aiello, originario proprio della provincia di Cosenza, e Peppe Voltarelli sono stati accolti con particolare affetto dal pubblico locale.
La loro partecipazione ha aggiunto un ulteriore elemento identitario a una manifestazione che aveva già nel ricordo di Rino Gaetano il proprio filo conduttore, rafforzando il legame tra l’evento e la tradizione musicale calabrese.
Piazza XV Marzo raggiunge la capienza massima
L’affluenza registrata durante la serata ha portato rapidamente al raggiungimento del limite massimo di presenze consentite nell’area destinata al concerto. Molti spettatori sono rimasti all’esterno della piazza senza poter assistere direttamente allo spettacolo.
La partecipazione conferma il forte interesse suscitato dall’iniziativa e la capacità dell’evento di attrarre pubblico ben oltre i confini cittadini. Per chi non ha potuto prendere parte alla serata dal vivo, l’appuntamento resta fissato per il 20 luglio, data in cui il concerto sarà trasmesso da Rai 2 e in contemporanea su Rai Radio2.
Una vetrina nazionale per il centro storico
La scelta di ospitare il concerto nel cuore del centro storico ha consentito di valorizzare uno dei luoghi simbolo della città. Per alcune ore Piazza XV Marzo è diventata il centro della programmazione musicale nazionale di Rai Radio2, offrendo un’immagine di Cosenza legata non soltanto al proprio patrimonio architettonico ma anche alla capacità di accogliere eventi culturali di grande richiamo. L’iniziativa si è conclusa senza particolari criticità organizzative, fatta eccezione per il limite di capienza che ha impedito l’accesso a una parte del pubblico arrivato in città per assistere al concerto.









