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17 Marzo 2026
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Calabria
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Dalla Calabria alla ribalta internazionale: la ricerca dell’Umg premiata dalla Fondazione Eni Enrico Mattei

La dott.ssa Anna Caterina Procopio dell’Università Magna Graecia di Catanzaro ha ricevuto il Premio per uno studio innovativo sulle malattie infettive emergenti

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Nuovo traguardo per l’Università Magna Graecia di Catanzaro, che celebra l’importante successo della dott.ssa Anna Caterina Procopio, assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Salute. La giovane ricercatrice è stata insignita del Premio della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) per uno studio sulle malattie infettive emergenti, nell’ambito del Concorso per la tutela della Salute FEEM.

Il premio è stato consegnato a Roma, durante il quarto Convegno annuale del Comitato Salute FEEM, e ha riconosciuto l’eccellenza del lavoro della dott.ssa Procopio nel campo delle zoonosi e delle patologie trasmesse da vettori.

Uno studio sui cambiamenti climatici e le malattie trasmesse da zanzare

Il progetto, coordinato dalla prof.ssa Paola Roncada, si concentra sull’interferenza dei cambiamenti climatici nella diffusione di malattie trasmesse da vettori, come la Dengue, patologia veicolata dalla zanzara Aedes albopictus. La ricerca sfrutta l’avanguardia della bioinformatica per lo sviluppo di vaccini multi-epitopici, inserendosi nel contesto del modello “One Health”, che integra salute umana, animale e ambientale.

L’orgoglio dell’Università Magna Graecia

Grande soddisfazione è stata espressa dal rettore Giovanni Cuda e dalla prof.ssa Paola Roncada, che hanno sottolineato come il premio valorizzi l’impegno dell’ateneo nella lotta alle emergenze sanitarie e nelle ricerche multidisciplinari volte a migliorare la salute globale. L’approccio One Health, già al centro dei progetti dell’Umg, mira a sviluppare strategie multisettoriali e transdisciplinari per riconoscere il legame indissolubile tra salute, ambiente ed ecosistema.

La ricerca calabrese guarda al mondo

La prossima settimana la prof.ssa Roncada interverrà a Canton (Cina) nell’ambito dell’evento internazionale “Proteomic Navigator of Human Body”, organizzato dal Consorzio PI-HUB, di cui l’Umg fa parte. Durante il convegno, la docente porterà l’esperienza del team catanzarese, con un focus sugli sviluppi futuri della ricerca bioinformatica contro le malattie infettive emergenti.

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