Si è concluso a Mileto il progetto nazionale di corsi gratuiti di lingua italiana per migranti promosso dalla Società Dante Alighieri e realizzato sul territorio dal Comitato Dante Alighieri di Tropea. L’iniziativa ha coinvolto dodici comitati in tutta Italia, offrendo a numerosi cittadini stranieri un’opportunità concreta di apprendimento e inclusione sociale.
La consegna degli attestati ha segnato la conclusione del percorso formativo, che ha permesso ai partecipanti di acquisire competenze linguistiche fondamentali per affrontare con maggiore autonomia la vita quotidiana, il lavoro e le relazioni all’interno della comunità locale.
La lingua come esperienza di incontro e cittadinanza
Il progetto ha rappresentato molto più di un semplice corso di italiano. Le attività formative si sono trasformate in occasioni di scambio culturale e dialogo tra persone provenienti da contesti differenti, favorendo l’integrazione e il senso di appartenenza al territorio. Attraverso lo studio della lingua, i partecipanti hanno potuto avvicinarsi anche alla conoscenza dei servizi, dei diritti e delle dinamiche della cittadinanza attiva, rafforzando così il loro percorso di inserimento sociale.
Il ruolo del Comitato Dante di Tropea
Un contributo decisivo è stato quello del Comitato della Società Dante Alighieri di Tropea, guidato da Raffaella Fiorani e dalla presidente Titti Rando, con il supporto di Salvatore Giordano e dell’intero gruppo organizzativo. Il progetto è stato presentato come un modello di collaborazione tra istituzioni culturali e territorio, con l’obiettivo di promuovere la lingua italiana come strumento di coesione sociale.
Le docenti e la rete territoriale
Determinante anche il lavoro delle docenti Sabina Schiavello, coordinatrice delle attività formative, insieme a Cinzica Braccio, Donatella Pipita e Valentina Rascioni, che hanno seguito i corsisti durante tutto il percorso. Fondamentale anche la collaborazione della Cooperativa Futura e degli altri partner territoriali, che hanno contribuito a costruire una rete di supporto per l’accoglienza e l’integrazione dei partecipanti.
Un percorso che guarda al futuro
La consegna degli attestati ha rappresentato il momento conclusivo di un’esperienza formativa intensa, ma anche l’inizio di nuove opportunità per i corsisti. Le competenze acquisite in lingua italiana costituiscono infatti un patrimonio utile per affrontare percorsi personali e professionali, rafforzando il ruolo della lingua come strumento di inclusione e ponte tra culture diverse.









