Martedì 13 maggio 2025, alle ore 16:45, si terrà a Reggio Calabria un importante appuntamento culturale dal titolo “Calabria e Mezzogiorno nel Settecento”, promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria – CIS, dalla Deputazione di Storia Patria per la Calabria e dalla Biblioteca Villetta “P. De Nava”, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria.
Un viaggio nella storia calabrese del XVIII secolo
L’incontro si terrà nei locali della storica Biblioteca “P. De Nava”, con i saluti iniziali di Daniela Neri, responsabile della struttura, e di Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Seguirà l’intervento del prof. Giuseppe Caridi, già ordinario di Storia moderna presso l’Università di Messina, che guiderà il pubblico in un’accurata riflessione sulla Calabria del Settecento, esplorandone dinamiche sociali, economiche, religiose e politico-amministrative.
Il relatore: una vita dedicata alla storia della Calabria
Giuseppe Caridi, uno dei più autorevoli studiosi del Meridione d’età moderna, è Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria dal 2000 e del Centro Studi “Gaetano Cingari” dal 2004. È autore di numerosi studi e saggi storici, nonché membro del Comitato Scientifico del CIS della Calabria.
Durante la sua relazione, Caridi offrirà una chiave di lettura storica e critica sulle trasformazioni vissute dalla Calabria nel XVIII secolo, un periodo segnato da subordinazione economica alle potenze straniere e da profonde contraddizioni sociali.
Una riflessione sulle radici del presente
L’obiettivo della conferenza è stimolare nel pubblico una consapevolezza più profonda delle proprie radici storiche, portando a riflettere non solo sugli eventi del passato, ma anche sulle condizioni di vita quotidiana dei calabresi del tempo.
Un’occasione preziosa per rileggere la storia meridionale fuori dagli stereotipi e recuperare la complessità di una regione centrale nei processi storici italiani ed europei.







