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3 Marzo 2026
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La storia rinasce a Vibo Valentia: un albo per non dimenticare la grandezza del passato

“Ali di vibonesità” lancia il progetto memoria per riportare in luce le figure che hanno reso competitivo il territorio. L'appello urgente ai giovani

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L’Associazione “Ali di Vibonesità” si prepara a consegnare alla città e alla provincia di Vibo Valentia un patrimonio storico di inestimabile valore. Lunedì 13 ottobre, alle ore 17:30 nell’Aula Magna del Convitto Nazionale “G. Filangieri”, verrà presentato ufficialmente il progetto per l’istituzione dell’Albo della memoria della Vibonesità.

L’iniziativa nasce dalla volontà di raccontare e ricordare le figure cittadine che, con la loro straordinaria intelligenza, passione e personalità, hanno reso grande e competitiva Vibo Valentia nell’era contemporanea. L’obiettivo è duplice: onorare il passato e fornire alle nuove generazioni un “testimone della storia” da cui trarre ispirazione.

Sulle tracce di giganti e visionari

Il tema del convegno, “Sulle …tracce di Luigi Razza, Tony Murmura, Libero Buccarelli, Michele Aiello, Franco Inzillo, Michele Basile, Mimmo Carratelli, Francesco Marcello, Francesco Tassone e tanti altri illustri cittadini…”, annuncia la portata della ricerca. L’Associazione è impegnata in un’opera di riscoperta, setacciando gli archivi per riportare in luce i momenti di gloria e l’opera di quanti hanno “mantenuto sempre alto il proprio gonfalone”.

Già definito un calendario di eventi che vedrà, di volta in volta, la rassegna e l’approfondimento della storia dei singoli vibonesi che hanno contribuito a costruire l’identità attuale di città e territorio. La prima pagina di copertina dell’Albo sarà dedicata a Mons. Francesco Albanese, storico e autentica espressione della cultura locale.

Il ruolo dei giovani e l’invito alla comunità

“Ali di Vibonesità” lancia un invito accorato a tutta la città, alla provincia e in particolare ai giovani. Questi ultimi sono chiamati non solo a conoscere il passato, ma a “impadronirsi del testimone della storia e diventare immediati protagonisti delle scelte“. L’Albo, dunque, non è solo un omaggio al passato, ma un ponte verso il futuro condiviso.

L’evento di battesimo si svolgerà in una sala simbolo del “più diffuso pensiero sulla Vibonesità”, l’Aula Magna del Convitto. I lavori saranno coordinati da Alberto Capria, Rettore del Convitto. La relazione centrale sarà affidata a Michelangelo Miceli, medico ed ex direttore sanitario ASP. Interverranno anche lo scrittore e storico Filippo Ramondino e Pippo Prestia, Presidente del Comitato Società Dante Alighieri di Vibo Valentia. Sarà prevista la partecipazione di istituzioni, politici, ex amministratori e associazioni, a testimonianza della rilevanza dell’opera.

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