Si è conclusa con il tradizionale corteo contro le mafie la quinta edizione del Festival della Legalità di Castrovillari, appuntamento che ogni anno coinvolge scuole, istituzioni e società civile nella promozione dei valori della giustizia, della memoria e della responsabilità civile. Anche quest’anno il momento conclusivo della manifestazione si è svolto nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita i magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, insieme agli uomini della scorta.
Gli studenti protagonisti del corteo antimafia
A colorare le strade della città sono stati soprattutto gli studenti provenienti dagli istituti scolastici del territorio, accompagnati da docenti e dirigenti scolastici. Con striscioni, slogan e messaggi contro la criminalità organizzata, i ragazzi hanno attraversato il centro cittadino lanciando un forte segnale di condanna verso ogni forma di mafia e illegalità. La partecipazione delle scuole si conferma uno degli elementi centrali del Festival, nato con l’obiettivo di promuovere la cultura della legalità tra le nuove generazioni.

La presenza delle istituzioni e della società civile
Alla manifestazione hanno preso parte anche sindaci e amministratori locali, la cui presenza ha rappresentato un importante segnale istituzionale di vicinanza ai temi della legalità e dell’impegno civile.
L’edizione 2026 del Festival, promossa dall’amministrazione comunale di Castrovillari, si chiude con numeri particolarmente significativi tra dibattiti, incontri pubblici, eventi culturali e momenti di approfondimento.
Nel corso delle giornate hanno partecipato uomini delle istituzioni, rappresentanti della giustizia e firme del giornalismo nazionale, coinvolgendo non soltanto il mondo scolastico ma anche numerosi cittadini.

Successo anche per il concorso ArtLet
Ampia partecipazione anche al concorso artistico-letterario ArtLet, curato dalle associazioni Khoreia 2000 e Mystica Calabria. L’iniziativa ha stimolato la creatività degli studenti di diverse fasce d’età attraverso elaborati dedicati ai temi della legalità, della memoria e dell’impegno civile.









