2 Luglio 2026
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Paludi celebra le sue radici: torna “Risonanze Brettie”, due giorni tra archeologia, musica e tradizioni

Dal 3 al 4 luglio la dodicesima edizione dell'evento animerà il Parco archeologico di Castiglione e il centro storico con spettacoli, mostre, laboratori, degustazioni e concerti

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Paludi si prepara ad accogliere la dodicesima edizione di “Risonanze Brettie”, l’iniziativa culturale che da venerdì 3 a sabato 4 luglio trasformerà il Parco archeologico di Castiglione e il centro storico del paese in un grande palcoscenico dedicato alla storia, all’arte, alla musica e alle tradizioni locali.
Il programma prevede laboratori per bambini, passeggiate archeologiche, mostre, esposizioni artigianali e fotografiche, degustazioni di prodotti tipici, concerti e performance artistiche, grazie anche al coinvolgimento delle associazioni del territorio.

Baldino: “Un appuntamento irrinunciabile per la comunità”

Per il sindaco Domenico Baldino, Risonanze Brettie rappresenta ormai uno degli appuntamenti più identitari per Paludi.
“Siamo profondamente felici di tornare a promuovere e realizzare questa nuova edizione, la dodicesima, di Risonanze Brettie, un evento culturale divenuto storicizzato per la comunità di Paludi, di cui non possiamo più fare a meno. Accoglieremo con la consueta ospitalità quanti vorranno partecipare alle numerose attività organizzate, che valorizzano le tradizioni, la bellezza e l’identità del paese di Paludi”.

Fonsi: “Castiglione racconta la storia di questa terra”

L’ideatore e direttore artistico Corrado Fonsi sottolinea il forte legame tra la manifestazione e il patrimonio archeologico dell’antico abitato fortificato di Castiglione.
“Da paludese ho sempre sentito forte il legame con questo pezzo importante di storia, dal quale non possiamo staccarci e che va conosciuto sempre più. Sin dalla prima edizione, l’obiettivo di Risonanze Brettie è stato valorizzare un luogo che racconta il passato di questa terra, trasformandolo in un palcoscenico di performance culturali e artistiche“.
L’edizione 2026, spiega il direttore artistico, amplia ulteriormente l’offerta culturale grazie alla collaborazione con le realtà associative locali e al contributo del Ministero della Cultura: “Anche quest’anno, grazie a efficaci collaborazioni e al contributo erogato dal Ministero della Cultura, è stato possibile ampliare l’offerta culturale, disegnando un programma diversificato che coinvolge insieme l’antico abitato di Castiglione e il centro storico di Paludi, estendendone anche la durata. Sarà una due giorni dedicata alla valorizzazione delle peculiarità culturali, archeologiche, artistiche, musicali e gastronomiche del territorio, con attività inclusive e aperte a tutti, senza dimenticare i più giovani”.

Il programma tra cultura, musica e sapori del territorio

L’apertura è prevista venerdì 3 luglio nel centro storico di Paludi con il laboratorio per bambini “Un viaggio ai tempi dei Bretti”, seguito in serata dal concerto dell’Oddyssey Trio – Fusion of Sounds e dall’omaggio a Rino Gaetano con “Una voce per Rino”.
Sabato 4 luglio il programma si sposterà inizialmente al Parco archeologico di Castiglione con una passeggiata guidata alla scoperta dell’antico insediamento brettio, per poi proseguire nel centro storico con mostre artistiche e fotografiche, esposizioni di artigianato, degustazioni dedicate ai sapori della tradizione locale, giochi popolari e numerosi appuntamenti musicali che accompagneranno il pubblico fino a tarda sera.
L’obiettivo della manifestazione resta quello di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico di Paludi, coinvolgendo l’intera comunità in un percorso che unisce memoria, identità e partecipazione.

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