Dal 31 luglio al 2 agosto, Reggio Calabria ospiterà la XXI edizione dei Tesori del Mediterraneo, manifestazione ormai storicizzata nel panorama degli eventi calabresi e istituzionalizzata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ne sostiene anche il finanziamento.
L’evento si propone come un appuntamento di rilievo nazionale, capace di coniugare cultura, turismo, sport, spettacolo e confronto istituzionale, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e promuovere le eccellenze italiane.
Un format che unisce sport, cultura e imprese
Secondo gli organizzatori, la manifestazione punta a creare un modello di sviluppo che metta in rete istituzioni, aziende e protagonisti della scena culturale nazionale.
Il programma prevede la tradizionale Regata del Mediterraneo, affiancata dai salotti televisivi, dagli spettacoli con ospiti di rilievo e dal Premio Letterario Apollo, in un format pensato per favorire il dialogo tra il mondo produttivo e quello culturale.
L’obiettivo è trasformare l’evento in uno spazio di confronto dedicato alle filiere economiche e culturali che guardano al Mediterraneo come area strategica di crescita e sviluppo.
Spanò: “Un evento che guarda all’intero sistema Italia“
Per Natalia Spanò, presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti e organizzatrice della manifestazione, l’edizione 2026 rappresenta un ulteriore passo verso una dimensione nazionale. “Questa XXI edizione segna un passo decisivo verso una dimensione pienamente nazionale. L’obiettivo non è mai stato soltanto locale: i Tesori del Mediterraneo nascono per essere un centro di gravità per le eccellenze di tutta Italia”.
Secondo Spanò, la manifestazione vuole offrire un luogo di incontro tra le diverse realtà del Paese, favorendo ricadute economiche e culturali. “Abbiamo creato un palcoscenico dove le istanze del Paese si incontrano, favorendo un indotto economico e culturale di ampio respiro. Vogliamo che chi arriva a Reggio Calabria in quei giorni percepisca di essere al centro di un dialogo che riguarda l’intero sistema Italia, trasformando l’Arena dello Stretto in un hub fondamentale per la promozione e lo sviluppo delle nostre migliori realtà”.











