La Reggina è vicina a una svolta societaria radicale. Salvo imprevisti dell’ultimo minuto, nella giornata di oggi l’imprenditore italo-americano Matt Rizzetta sottoscriverà il preliminare di vendita con l’attuale proprietà del club. L’intesa con il patron Antonino Ballarino giunge dopo settimane di intense trattative e dovrebbe formalizzarsi sulla base di una cifra vicina ai 2 milioni di euro, quota comprensiva delle posizioni debitorie della società. L’iter burocratico prevede ora l’avvio immediato della fase di due diligence, volta a verificare i bilanci, alla quale seguirà l’atto notarile definitivo per il passaggio delle quote. Il closing complessivo dell’operazione è programmato ed atteso entro la fine di giugno.
Il segnale social e i piani del manager
A confermare l’imminente accelerazione è stato lo stesso Rizzetta attraverso un eloquente messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, con il lungomare di Reggio Calabria a fare da sfondo: “Ci vediamo tra qualche settimana. O per vacanza o per portare avanti una responsabilità più importante e pesante”. L’imprenditore statunitense di origini calabresi ha poi aggiunto: “Bisogna metterci il cuore in ogni cosa che fai. Speriamo sia un viaggio lavorativo – chiosando con ironia – Le vacanze non le faccio mai”. Il cronoprogramma prevede il suo sbarco in Italia la prossima settimana: dopo una tappa a Campobasso per una conferenza stampa l’12 o il 13 giugno, il manager volerà a Reggio Calabria per incontrare il tandem dirigenziale composto da Ballarino e Minniti.
Le ambizioni per il rilancio della piazza
La trattativa ha acceso l’entusiasmo della tifoseria reggina, che da tempo richiede una discontinuità gestionale rispetto all’attuale presidenza. Rizzetta ha da sempre delineato la sua visione strategica per il club: “Ho sempre mantenuto un rapporto molto intenso con Reggio Calabria e con le mie radici calabresi. Qualora le interlocuzioni dovessero avere un lieto fine, l’obiettivo sarebbe quello di restituire dignità calcistica a una città che considero tra le più affascinanti e appassionate d’Italia”.
I nodi dell’organigramma tecnico e sportivo
In vista del nuovo corso in Serie D, si delineano già le prime ipotesi per l’area tecnica. Per il ruolo di direttore sportivo il profilo in pole position è quello di Domenico Fracchiolla, sebbene rimanga viva la pista che porta a Stefano De Angelis, ex Sambenedettese e nome ben noto a Rizzetta. Come club manager si profila la candidatura di Angelo Maiolo. Più articolata la situazione della panchina: se l’attuale tecnico Alfio Torrisi mantiene alcune chance di riconferma grazie ai risultati sul campo, l’entourage dell’italo-americano valuta alternative di spessore. Tra i papabili figurano Davide Dionigi, Rosario Pergolizzi – già vincitore di un campionato di Serie D con Rizzetta a Campobasso – e la suggestione Mimmo Toscano, profilo storicamente gradito alla piazza ma legato alla complessa disponibilità a sposare un progetto nella massima serie dilettantistica.









