L’U.S. Vibonese Calcio ha ufficializzato la nomina di Calogero Di Carlo come nuovo Direttore Generale del club. Una scelta strategica che segna un passaggio importante nella visione societaria della dirigenza rossoblù, guidata dal presidente Fernando Cammarata e dal direttore sportivo Angelo Costa. Con Di Carlo, la Vibonese punta a una gestione moderna, trasparente e radicata nel territorio.
Da Cefalù a Vibo: un manager del Sud con visione nazionale
Siciliano, con un solido background nella gestione sportiva e aziendale, Di Carlo ha costruito una carriera nel mondo del calcio a 5, portando il Real Cefalù dalla Serie C alla Serie A. L’esperienza nella direzione di strutture complesse e nei rapporti istituzionali lo rende una figura chiave per il rilancio della società rossoblù, che guarda al futuro con il progetto “Verso i cento”, in vista del centenario del club nel 2028.
Sport, territorio e innovazione: il suo piano per la Vibonese
Oltre alla carriera sportiva, Di Carlo vanta un passato da ufficiale dell’Arma dei Carabinieri e una lunga esperienza come dirigente accademico per l’università telematica Pegaso, dove ha coordinato le sedi nazionali. Forte di una visione integrata tra sport, cultura e sviluppo territoriale, il nuovo DG coordinerà tutte le attività amministrative del club, costruendo una struttura più snella, efficiente e aperta al dialogo con istituzioni, imprese e tifosi.
Un progetto collettivo: la squadra come patrimonio della città
Il piano dirigenziale di Di Carlo prevede il coinvolgimento diretto della comunità e una trasformazione dello stadio in un vero punto di riferimento identitario per la provincia. Attorno a sé ha già aggregato un gruppo di giovani professionisti, con l’obiettivo di trasformare la Vibonese in una realtà “collettiva, di tutti e per tutti”. Centralità al Sud, sinergia con il territorio e trasparenza nella gestione saranno le basi del progetto.
Le parole del presidente e del direttore
“Siamo onorati di aver trovato in Calogero Di Carlo il profilo ideale per questo ruolo strategico – ha dichiarato il presidente Cammarata – La sua visione dello sport come leva di crescita per il territorio si sposa perfettamente con i nostri obiettivi”.
“Non sono vibonese, ma sono un uomo del Sud – ha commentato Di Carlo – e credo nello sport come strumento per generare orgoglio, identità e futuro. Insieme costruiremo qualcosa che renderà tutti i vibonesi protagonisti“.









