× Sponsor
9 Aprile 2026
17.4 C
Calabria
spot_img

Reggina, partita la missione Gela tra il rebus trasferta e il fattore Barillà. Torrisi studia nuove soluzioni

Gli amaranto preparano la trasferta in Sicilia con l'obbligo dei tre punti, ma pesano l'incognita del divieto per i tifosi e le condizioni del capitano, pronto al rientro dopo il lungo stop.

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

La Reggina si chiude nel silenzio del Sant’Agata per preparare una trasferta che non ammette margini d’errore. Con la squadra impegnata in sessioni mattutine rigorosamente a porte chiuse, l’ambiente amaranto respira la tensione di chi sa di avere a disposizione un solo risultato per alimentare le proprie ambizioni. La trasferta contro il Gela rappresenta uno snodo cruciale della stagione, una sfida da affrontare con la massima concentrazione per evitare passi falsi contro un avversario che, seppur privo di assilli di classifica, punta al colpo di prestigio davanti al proprio pubblico.

Il ritorno del leader e l’incognita delle condizioni fisiche

La notizia più attesa riguarda il possibile recupero di Antonino Barillà. Il capitano non parte titolare proprio dalla gara d’andata contro i siciliani, match segnato dal duro infortunio che lo costrinse a un intervento chirurgico alla mandibola. Il percorso di rientro è stato tortuoso, caratterizzato da brevi apparizioni, tra cui il rigore decisivo contro la Gelbison, e un successivo stop muscolare che ne ha frenato l’impiego costante. La sua presenza domenica, anche solo per uno spezzone di gara, garantirebbe alla squadra quel bagaglio di esperienza e doti realizzative che sono mancate nei momenti chiave del campionato.

Spalti negati ai sostenitori amaranto per ragioni di sicurezza

Sul fronte logistico, lo scenario che si profila per i sostenitori reggini è tutt’altro che incoraggiante. Nonostante l’indizione della Giornata Biancazzurra da parte della società siciliana, lo stadio Vincenzo Presti è attualmente interessato da lavori di restyling che rendono inaccessibile una parte della struttura. Questa limitazione infrastrutturale dovrebbe portare le autorità competenti a vietare la trasferta ai tifosi ospiti per l’impossibilità di garantire i necessari standard di sicurezza. Per la Reggina si tratterebbe della seconda trasferta consecutiva senza il supporto del proprio pubblico, dopo la gara contro l’Athletic Palermo.

La sfida tattica contro l’ex Giuseppe Misiti

Oltre alle difficoltà ambientali, gli amaranto troveranno sulla loro strada una formazione solida e motivata, guidata dal reggino Giuseppe Misiti. L’allenatore è stato l’architetto di una rincorsa notevole, capace di collezionare 29 punti in 19 partite e di condurre il Gela a una salvezza tranquilla. Sebbene i siciliani abbiano rallentato il passo nelle ultime sei giornate, con il solo successo contro il Paternò a referto, la Reggina dovrà prestare massima attenzione. In questa fase del torneo, la storia del campionato insegna che il principale avversario degli amaranto rischia di essere la gestione della propria tenuta mentale.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE