La nuova Reggina guidata da Claudio Lotito muove i propri passi con estrema decisione sul mercato per allestire una rosa di primissimo livello, progettata con il chiaro obiettivo di conquistare la promozione e dichiarare apertamente le proprie ambizioni di ritorno nel professionismo. La dirigenza amaranto ha avviato una fitta rete di contatti e sondaggi concentrando l’attenzione su quattro pilastri della Scafatese: Alberto Acquadro, Marco Baldan, Domenico Maggio ed Emilio Volpicelli. Si tratta di elementi di provata esperienza, abituati a competere per le posizioni di vertice e capaci di portare nello spogliatoio qualità, leadership e la necessaria mentalità vincente.
Il nome più caldo per la linea mediana è quello di Alberto Acquadro, centrocampista classe 1996 dotato di elevata tecnica, visione di gioco e spiccata propensione all’inserimento offensivo. Lo specialista delle stagioni di vertice, già vincitore del torneo di Serie D con Trapani, Siracusa e Scafatese, rappresenta il perno attorno al quale costruire il nuovo centrocampo. Trattativa non semplice, tuttavia, poiché il club campano ha recentemente annunciato il rinnovo del calciatore, obbligando la Reggina a negoziare direttamente con la società giallanera. Stessa dinamica si registra per il reparto arretrato con Marco Baldan, difensore centrale ex Vibonese di grande stazza e carisma, anch’egli blindato dal rinnovo con la Scafatese ma individuato come il profilo perfetto per guidare la retroguardia e sostenere le pressioni di una piazza ambiziosa.
Peso in attacco con Maggio e Volpicelli, intanto è arrivato Alma
Sul fronte offensivo i fari sono puntati su Domenico Maggio ed Emilio Volpicelli, due innesti potenzialmente in grado di spostare gli equilibri dell’intero campionato. Maggio è una prima punta d’area di rigore, abituata alle battaglie della categoria e preziosa per presenza fisica, stacco aereo e sponda per i compagni. Volpicelli, classe 1992 con trascorsi tra i professionisti, garantisce invece imprevedibilità potendo giostrare da esterno d’attacco, seconda punta o trequartista, con una spiccata perizia nella trasformazione dei calci piazzati.
In attesa di definire le trattative più complesse, la Reggina ha già concretizzato le prime operazioni operative per l’organico. Il club amaranto ha infatti ufficializzato l’ingaggio di Giuliano Alma, esterno offensivo reduce da annate importanti tra Siracusa e Barletta, affiancandolo a un massiccio investimento sulla linea verde. Tra i giovani già aggregati figurano il portiere classe 2006 Lorenzo Piras, il terzino classe 2008 Andrea Palmieri, prelevato dal settore giovanile del Lecce, e il difensore classe 2007 Edoardo De Mori, giunto in prestito dal Novara e utilizzabile sia da centrale sia da terzino destro.
Duello di mercato per la difesa: occhi puntati su Lancini
Le manovre per blindare il pacchetto arretrato si estendono parallelamente al mercato degli svincolati, dove il nome in cima alla lista delle preferenze è quello di Edoardo Lancini. Il difensore centrale classe 1994, fresco di risoluzione contrattuale con il Campobasso, rappresenta un’opportunità di assoluto spessore per aggiungere solidità e mestiere al reparto, forte di una carriera costruita con presenze significative tra Serie B e Serie C.
La strada per arrivare al centrale non appare tuttavia priva di ostacoli. Sul calciatore si registra infatti la forte concorrenza di Lecco e Novara, pronte a dare battaglia e a garantire al giocatore la permanenza nella terza serie nazionale. Nei prossimi giorni sono previsti sviluppi decisivi per comprendere se la proposta del progetto amaranto riuscirà a superare le sirene della categoria superiore.











