1 Settembre 2026
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Una nuova Reggina, tante novità e un obiettivo preciso: il mercato per puntare alla vetta

Dalla porta all'attacco, il mercato ha cambiato profondamente la rosa. Sono 19 i nuovi giocatori arrivati alla corte di Marchionni con l'obiettivo di conquistare il campionato

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Sono 19 i nuovi innesti inseriti nell’organico amaranto, con una rosa che al momento conta 27 calciatori a disposizione di Marco Marchionni. La sessione con i club professionistici si è chiusa nella prima serata del 1° settembre, ma il lavoro della società non è ancora completamente terminato: restano infatti da definire l’arrivo di Marco Baldan e quello di un altro portiere.

Dopo settimane caratterizzate da numerose trattative, la società del neo presidente Lotito ha costruito una squadra profondamente diversa rispetto a quella della passata stagione. Il mercato ha interessato praticamente ogni reparto, con un mix di giocatori esperti, giovani e calciatori provenienti dal professionismo, chiamati a formare un gruppo in grado di affrontare una stagione con ambizioni importanti.

Gli ultimi tasselli sono stati aggiunti proprio nelle ore conclusive della sessione: Andrea Magrassi ha rinforzato l’attacco, mentre Matteo Rossetti ha completato il centrocampo. Per la difesa, invece, resta ancora da attendere l’ufficialità di Baldan.

Reggina, diciannove innesti per cambiare completamente volto

La campagna acquisti amaranto è stata ampia e ha coinvolto tutti i reparti. In porta è arrivato in prestito dal Catanzaro il giovane Lorenzo Madia, mentre la difesa è stata profondamente rinnovata con Marco De Mori, Salvatore Toscano, Lukas Specker, Gabriele Fazio, Andrea Palmieri, Alessandro Runza, Baggi ed Edoardo Lancini.

A questi si aggiunge Baldan, per il quale il trasferimento resta ancora da ufficializzare. Il centrale rappresenta il profilo di esperienza individuato dalla società per completare il reparto arretrato e aumentare ulteriormente le alternative a disposizione di Marchionni.

Anche il centrocampo ha cambiato pelle. Gli amaranto hanno puntato su Mady Abonckelet, Matteo Rotulo, Andrea Franchini, Alberto Acquadro e, nelle ultime ore, Matteo Rossetti. Un reparto nel quale esperienza e conoscenza della categoria rappresentano alcuni degli elementi sui quali la società ha costruito il nuovo organico.

L’attacco cambia faccia: Magrassi è l’ultimo colpo

Il reparto offensivo è stato uno dei principali obiettivi della campagna acquisti. Dopo una lunga ricerca, la Reggina ha inserito diversi profili destinati ad aumentare le soluzioni a disposizione di Marchionni. Sono arrivati Giuliano Alma, Giuseppe Guida, Matheus Reis, Sulayman Jallow e, proprio nell’ultimo giorno di mercato, Andrea Magrassi.

L’arrivo del centravanti rappresenta uno dei movimenti più significativi della fase finale della sessione. Magrassi porta centimetri ed esperienza al reparto offensivo e si inserisce in una rosa che aveva bisogno di aumentare il peso specifico negli ultimi metri.

Il mercato amaranto ha dunque prodotto una sostanziale ricostruzione dell’attacco, con caratteristiche differenti e più possibilità per il tecnico di modificare l’assetto offensivo durante la stagione.

Rossetti ritrova Marchionni

Tra gli ultimi movimenti ufficializzati c’è anche quello di Matteo Rossetti, centrocampista classe 1998 arrivato a titolo definitivo dal Ravenna.

Il suo arrivo ha un significato particolare anche per il rapporto con Marco Marchionni. I due hanno infatti condiviso l’esperienza al Ravenna, dove Rossetti ha contribuito alla vittoria della Coppa Italia e dei playoff di Serie D. Per il centrocampista si tratta di un ritorno nel calcio dilettantistico dopo sette stagioni in Serie C e una in Serie B.

La società ha quindi scelto un giocatore già conosciuto dall’allenatore, in grado di garantire esperienza e affidabilità in mezzo al campo.

Una rosa costruita tra esperienza e giovani

Uno degli aspetti più evidenti del mercato della Reggina è il tentativo di trovare un equilibrio tra giocatori esperti e giovani.

Accanto a calciatori come Lancini, Acquadro, Rossetti, Magrassi e Abonckelet, la società ha inserito diversi elementi di prospettiva, soprattutto nei reparti nei quali gli obblighi legati agli Under assumono un’importanza decisiva.

La porta rappresenta proprio uno dei nodi ancora da risolvere. Al momento Marchionni può contare su Lagonigro e Madia, ma la società è alla ricerca di un ulteriore estremo difensore. La scelta dell’Under da utilizzare tra i pali può infatti incidere anche sulla composizione del resto della formazione.

Le uscite: cinque calciatori salutano

La rivoluzione non ha riguardato soltanto gli arrivi. Durante l’estate sono stati cinque i calciatori svincolati o ceduti dalla Reggina.

Hanno lasciato il club Fomete, Palumbo, Francesco Chirico, Andrea Di Grazia e Randisi. Per Di Grazia è arrivato il trasferimento a titolo definitivo alla Nissa, mentre gli altri giocatori hanno seguito strade differenti. Il nuovo organico è quindi il risultato di una profonda opera di selezione, con numerosi cambiamenti rispetto alla precedente struttura della squadra.

Marchionni, adesso tocca al campo

Con il mercato ormai alle spalle, la responsabilità passa inevitabilmente a Marco Marchionni. L’allenatore si ritrova a disposizione una rosa costruita attraverso 19 nuovi innesti, ma dovrà ora trasformare la quantità delle operazioni in una precisa identità di squadra. Il lavoro non è ancora formalmente concluso. La Reggina può infatti continuare a intervenire sul mercato degli svincolati e sui calciatori provenienti da altri club dilettantistici. In questo quadro si inseriscono l’attesa per Baldan e la ricerca di un ulteriore portiere.

La struttura della squadra, però, è ormai delineata. La società ha investito sulla costruzione di un organico competitivo e ha cambiato profondamente il gruppo a disposizione del tecnico.

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