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20 Marzo 2026
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Torrisi lancia la sfida: “Nessun calcolo, con l’Acireale conta solo vincere”. La Reggina non può più sbagliare

Il tecnico amaranto analizza l'anticipo al "Granillo": dal recupero di Di Grazia allo slittamento per Barillà. Sulla corsa promozione non ha dubbi: "I verdetti si scrivono il 3 maggio, siamo padroni del nostro destino".

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L’anticipo al sabato contro l’Acireale nasce dall’esigenza di preservare le forze in vista del turno infrasettimanale del 25 marzo. Tuttavia, mister Alfio Torrisi è categorico: la priorità assoluta è il presente. “Non è questo il periodo per pensare ad altro se non alla partita con l’Acireale e quindi puntare ad andare avanti nel nostro percorso” esordisce il tecnico. “Nessun calcolo sulle tre partite, dobbiamo schierare i migliori undici per sabato che possono portarci alla vittoria”.

Sul fronte degli indisponibili, il bollettino medico presenta luci e ombre. Barillà resta l’unico infortunato. “Si sono allungati i suoi tempi di recupero” conferma Torrisi. Sartore è recuperato, ma resterà precauzionalmente a riposo. Di Grazia è pienamente reintegrato e a disposizione per il match.

L’avversario: una classifica “bugiarda”

Nonostante il momento difficile dei siciliani, Torrisi invita alla massima vigilanza, sottolineando come l’ambiente ostile possa paradossalmente caricare gli avversari. “L’Acireale ha una classifica bugiarda, non bisogna guardarla. Da un bel pò non vive una situazione di serenità con la piazza con una contestazione che c’è da mesi e questo incide sui risultati”. Il tecnico avverte poi sulle insidie del “Granillo”: “Hanno una rosa importante e un allenatore preparato. Tutti al Granillo esaltano le proprie qualità, bisogna stare ben concentrati”.

Evoluzione tattica: l’incisività del nuovo modulo

Interpellato sulle recenti variazioni tattiche, l’allenatore ha spiegato la filosofia dietro lo schieramento della squadra, puntando sulla dinamicità piuttosto che sulla staticità dei numeri: “Il nostro modulo nuovo è una scomposizione del 4-2-3-1, ma il sistema di gioco vale appena l’arbitro fischia, poi si cambia in continuazione. Portare due uomini più vicini all’attaccante ci dà maggiore incisività, imprevedibilità e pericolosità, questo è utile quando si fa fatica a trovare spazi, quando le squadre si chiudono”.

La volata promozione

In chiusura, Torrisi ha risposto con fermezza alle domande sulla leadership dell’Athletic Palermo e sulle reali chance della Reggina di agganciare la Serie C, ribadendo la sua fede nei dati statistici e nella tenuta sulla lunga distanza: “L’Athletic Palermo non andrà in serie C perchè i numeri non mentono. La classifica conta il 3 maggio”.

Il tecnico ha poi proseguito con un’analisi lucida del finale di stagione: “Evidentemente alla fine l’Athletic Palermo non andrà in serie C perché i numeri non mentono mai. Io dico che la classifica va guardata il 3 maggio, e la Reggina, ripeto, ha la possibilità di vincere il campionato e sono convinto che il campionato è nelle nostre mani. Fino a quando non ci sarà la classifica definitiva, i verdetti definitivi, per me chi è stato primo fino al 2 di maggio non ha nessun valore. Conta chi è primo giorno 3 maggio”.

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