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20 Giugno 2026
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Vibonese, il futuro è un rebus. Spunta l’interesse del gruppo guidato da Cosimo Vullo

L’assemblea dei soci conferma la volontà di cedere la maggioranza del club rossoblù. La richiesta economica del presidente Cammarata solleva dubbi, mentre si attende di capire se la cordata legata a Cosimo Vullo procederà con l’acquisizione dopo l’analisi dei cont

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Il futuro della Vibonese resta avvolto nell’incertezza, con la società che attende di definire il proprio assetto in vista della prossima stagione. Nelle ultime ore, l’attenzione si è concentrata sull’interesse manifestato da una cordata guidata da Cosimo Vullo, ex direttore tecnico della Sancataldese, che ha sondato il terreno per l’acquisizione del pacchetto di maggioranza del club rossoblù. La questione è stata al centro dell’assemblea dei soci tenutasi mercoledì sera, durante la quale il presidente in carica Fernando Cammarata, collegato in videoconferenza con i soci di minoranza tra cui il patron Pippo Caffo, ha ribadito l’intenzione di farsi da parte.

Il nodo economico e le divergenze tra i soci

L’operazione di cessione si scontra con valutazioni discordanti riguardo al valore del club. La richiesta avanzata dal presidente Cammarata si attesterebbe sui 40 mila euro, una cifra che in molti ambienti viene considerata eccessiva e non congrua, specialmente se rapportata al fatto che lo stesso Cammarata aveva precedentemente rilevato il 60% delle quote con un investimento simbolico di mille euro. Questa discrepanza alimenta tensioni all’interno della compagine societaria, in una vicenda che si trascina ormai dal mese di gennaio, quando lo stesso presidente aveva annunciato le proprie dimissioni senza però rinunciare, di fatto, al potere di firma nella gestione ordinaria del sodalizio.

Il ruolo di Caffo e i dubbi sulla cordata Vullo

Il percorso della Vibonese negli ultimi mesi è stato segnato da un progressivo ridimensionamento dell’organico tecnico, compensato solo dall’impegno profuso da Pippo Caffo. Il patron, titolare del 20% delle quote, ha garantito la continuità aziendale e il pagamento regolare degli stipendi, permettendo alla squadra di portare a termine il campionato e di ottenere la salvezza sul campo. Ad oggi, però, il vuoto lasciato dall’assenza di investitori locali ha spinto la società a guardare verso l’unica alternativa al momento sul tavolo. La cordata guidata da Vullo, che opererebbe in rappresentanza di non meglio specificati imprenditori calabresi, non sembra peraltro suscitare grande entusiasmo presso l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Enzo Romeo.

La fase di verifica sui conti

I prossimi giorni saranno decisivi per comprendere il destino del club. Il gruppo guidato da Vullo dovrà ora affrontare la fase di due diligence per valutare nel dettaglio la reale situazione economico-finanziaria della società. Solo dopo un’attenta analisi dei bilanci sarà possibile stabilire se l’interesse manifestato si trasformerà in una proposta concreta o se la cordata deciderà di fare un passo indietro, lasciando la Vibonese in una situazione di stallo operativo che preoccupa tifoseria e istituzioni.

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