La Calabria entra nel cuore delle politiche europee sull’agricoltura di precisione. Il Gal Serre Calabresi ha avviato una manifestazione di interesse per individuare un sito pilota regionale, nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027.
Un’iniziativa che punta a trasformare il territorio calabrese in un laboratorio a cielo aperto, dove sperimentare nuove soluzioni tecnologiche applicate alle colture arboree.
Il progetto TAGsTwo e la sfida dell’innovazione
Il percorso rientra nel progetto TAGsTwo, nato con l’obiettivo di rafforzare le capacità di ricerca e innovazione nel settore agricolo e nella trasformazione agro-alimentare. Al centro c’è una strategia condivisa che mira a costruire un ecosistema dell’innovazione capace di coniugare produttività , sostenibilità ambientale e transizione digitale, anche nelle aree rurali più periferiche.
Una rete internazionale tra Grecia e Italia
Il progetto si fonda su una cooperazione transfrontaliera che unisce istituzioni accademiche e centri di ricerca di primo piano. Capofila è l’Università di Patrasso, affiancata dall’Agrifood Partnership della Regione della Grecia occidentale. Per l’Italia partecipano il CREA, il CETMA e il Gal Serre Calabresi, che svolge un ruolo chiave sul territorio.
A chi si rivolge l’avviso
La manifestazione di interesse è rivolta alle Piccole e Medie Imprese agricole attive in Calabria, in particolare a quelle che operano nel settore degli oliveti e degli agrumeti. Il termine per presentare la candidatura, inizialmente fissato a inizio mese, è stato prorogato al 31 gennaio 2026, offrendo un’ulteriore finestra temporale alle aziende interessate.
Il sito pilota come laboratorio di sostenibilitÃ
Il sito che verrà selezionato in Calabria sarà utilizzato come spazio di sperimentazione per l’adozione di tecnologie avanzate, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza produttiva, ottimizzare la gestione delle risorse naturali e ridurre l’impatto ambientale delle colture. I risultati della sperimentazione serviranno a costruire un modello replicabile, potenzialmente applicabile anche in altri territori italiani ed europei.
Oltre la periferia: sviluppo e competitivitÃ
Alla base dell’iniziativa c’è una visione precisa: usare la cooperazione europea per superare la marginalità dei territori, rafforzare il tessuto produttivo locale e creare nuove opportunità di sviluppo socio-economico. In questo quadro, la Calabria viene chiamata a giocare un ruolo da protagonista nel percorso verso un’agricoltura più moderna, sostenibile e competitiva.









