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18 Giugno 2026
18 Giugno 2026
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Agricoltura di precisione, la Calabria diventa banco di prova europeo: il Gal Serre Calabresi cerca aziende pilota

Dalla Calabria parte una sfida che guarda all’Europa: innovazione digitale, sostenibilità e cooperazione Grecia-Italia. Il Gal Serre Calabresi pubblica l’avviso per selezionare un sito pilota tra oliveti e agrumeti

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La Calabria entra nel cuore delle politiche europee sull’agricoltura di precisione. Il Gal Serre Calabresi ha avviato una manifestazione di interesse per individuare un sito pilota regionale, nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg VI-A Grecia–Italia 2021-2027.

Un’iniziativa che punta a trasformare il territorio calabrese in un laboratorio a cielo aperto, dove sperimentare nuove soluzioni tecnologiche applicate alle colture arboree.

Il progetto TAGsTwo e la sfida dell’innovazione

Il percorso rientra nel progetto TAGsTwo, nato con l’obiettivo di rafforzare le capacità di ricerca e innovazione nel settore agricolo e nella trasformazione agro-alimentare. Al centro c’è una strategia condivisa che mira a costruire un ecosistema dell’innovazione capace di coniugare produttività, sostenibilità ambientale e transizione digitale, anche nelle aree rurali più periferiche.

Una rete internazionale tra Grecia e Italia

Il progetto si fonda su una cooperazione transfrontaliera che unisce istituzioni accademiche e centri di ricerca di primo piano. Capofila è l’Università di Patrasso, affiancata dall’Agrifood Partnership della Regione della Grecia occidentale. Per l’Italia partecipano il CREA, il CETMA e il Gal Serre Calabresi, che svolge un ruolo chiave sul territorio.

A chi si rivolge l’avviso

La manifestazione di interesse è rivolta alle Piccole e Medie Imprese agricole attive in Calabria, in particolare a quelle che operano nel settore degli oliveti e degli agrumeti. Il termine per presentare la candidatura, inizialmente fissato a inizio mese, è stato prorogato al 31 gennaio 2026, offrendo un’ulteriore finestra temporale alle aziende interessate.

Il sito pilota come laboratorio di sostenibilità

Il sito che verrà selezionato in Calabria sarà utilizzato come spazio di sperimentazione per l’adozione di tecnologie avanzate, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza produttiva, ottimizzare la gestione delle risorse naturali e ridurre l’impatto ambientale delle colture. I risultati della sperimentazione serviranno a costruire un modello replicabile, potenzialmente applicabile anche in altri territori italiani ed europei.

Oltre la periferia: sviluppo e competitività

Alla base dell’iniziativa c’è una visione precisa: usare la cooperazione europea per superare la marginalità dei territori, rafforzare il tessuto produttivo locale e creare nuove opportunità di sviluppo socio-economico. In questo quadro, la Calabria viene chiamata a giocare un ruolo da protagonista nel percorso verso un’agricoltura più moderna, sostenibile e competitiva.

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