L’invecchiamento della popolazione rappresenta una delle principali sfide demografiche e sociali del Paese, ma in Calabria assume contorni ancora più marcati. A richiamare l’attenzione sul tema è Francesco De Biase, segretario generale della Uil Pensionati Calabria, che evidenzia come pensionati e pensionate costituiscano una risorsa strategica per l’intero sistema regionale.
“I dati esistenti, messi in evidenza dalla UilP, certificano in maniera inequivocabile che i pensionati e le pensionate sono un pilastro fondamentale del nostro Paese, nell’economia come anche nella cura e nella vita quotidiana delle famiglie e delle comunità”, afferma De Biase, sottolineando come questi elementi assumano “un rilievo particolare in Calabria, regione con un invecchiamento demografico superiore alla media nazionale”.
Economia e welfare familiare: un equilibrio che regge sugli over 65
Secondo il segretario regionale della UilP, gli anziani rappresentano una delle fasce di popolazione con maggiore continuità nei consumi, contribuendo in modo diretto alla tenuta dell’economia. “Se i pensionati smettessero di consumare anche solo per 48 ore – osserva – interi settori andrebbero in difficoltà”.
Ma il loro apporto non si ferma all’aspetto economico. “Il welfare familiare andrebbe in tilt senza il supporto delle persone anziane”, prosegue De Biase, richiamando il ruolo quotidiano dei nonni nell’accudimento dei nipoti, nell’assistenza ai familiari e nel sostegno concreto alle famiglie, anche attraverso aiuti economici e logistici.
Volontariato e partecipazione civica: il contributo spesso invisibile
Un altro ambito in cui il peso degli anziani risulta determinante è quello del volontariato e dell’associazionismo. “Oltre il 50% dei volontari attivi in Protezione Civile, Croce Rossa, parrocchie, biblioteche e attività culturali ha più di 60 anni”, ricorda De Biase, evidenziando come in Calabria la partecipazione degli anziani a queste realtà sia cresciuta negli ultimi anni.
Un eventuale venir meno di questo contributo, secondo la Uil Pensionati, avrebbe ripercussioni dirette sull’assistenza ai soggetti vulnerabili, sul supporto sanitario leggero e sulle iniziative di coesione sociale.
Una risorsa da valorizzare nelle politiche regionali
Per De Biase, il tema dell’invecchiamento attivo deve entrare a pieno titolo nella programmazione pubblica. “In Calabria, gli anziani rappresentano un supporto insostituibile per famiglie e collettività dal punto di vista economico e sociale”, puntualizza il segretario della Uil Pensionati Calabria.
Da qui l’appello a politiche regionali che mettano al centro la dignità e la qualità della vita delle persone anziane, riconoscendo il valore che pensionati e pensionate offrono alla società e alla trasmissione dei saperi. “Una società che non tutela i suoi anziani – conclude De Biase – è una società che finisce per indebolire se stessa”.







