× Sponsor
27 Gennaio 2026
8 C
Calabria
spot_img

Call center “Chiama Roma”, bando ritirato: la Cisl esulta e ora chiede tutele per i 150 lavoratori di Crotone

I sindacati rivendicano il rispetto del Ccnl Telecomunicazioni e la tutela dell’occupazione: "Priorità alla salvaguardia dei posti di lavoro in un territorio già segnato da forti fragilità"

spot_imgspot_img
spot_imgspot_img

La Cisl Magna Grecia, la Fistel Cisl Magna Grecia e la Fisascat Cisl Calabria accolgono con soddisfazione la decisione di Roma Capitale di ritirare in autotutela il bando di gara “Chiama Roma 060606”, risultato ottenuto grazie a un intenso confronto sindacale e istituzionale.

Un passaggio ritenuto rilevante dalle organizzazioni sindacali, che conferma la fondatezza delle criticità sollevate e riafferma un principio centrale negli appalti pubblici: il rispetto degli accordi sottoscritti e dei contratti collettivi di riferimento, contrastando ogni forma di dumping salariale e contrattuale.

Centralità del Ccnl Telecomunicazioni

In questo contesto, i sindacati sottolineano l’importanza del richiamo all’applicazione del Ccnl delle Telecomunicazioni, considerato l’unico contratto coerente con la natura del servizio di contact center e in grado di garantire adeguate tutele salariali, normative e territoriali.

La priorità: salvaguardare i lavoratori di Crotone

Nonostante il risultato ottenuto, per Cisl, Fistel e Fisascat il ritiro del bando non è sufficiente. Ora servono risposte immediate e concrete per i circa 150 lavoratori impiegati a Crotone, che da oltre dieci anni assicurano con professionalità un servizio strategico per l’amministrazione capitolina.

Si tratta di un presidio occupazionale essenziale per un territorio già colpito da forti fragilità economiche e sociali, dove il protrarsi dell’incertezza rischia di avere ricadute pesanti su numerose famiglie.

Continuità lavorativa e dignità del lavoro

“La tutela dei posti di lavoro nel territorio di Crotone resta una priorità assoluta”, ribadiscono le sigle sindacali, sottolineando come il ritiro del bando debba tradursi rapidamente in scelte chiare e coerenti, capaci di garantire continuità lavorativa, diritti e dignità.

L’impegno dei sindacati

La Cisl Magna Grecia, la Fistel Cisl Magna Grecia e la Fisascat Cisl Calabria assicurano che continueranno a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, lavorando nel confronto sindacale e istituzionale affinché il nuovo percorso amministrativo coniughi legalità, qualità del servizio e piena tutela del lavoro, con particolare attenzione alla salvaguardia del polo occupazionale di Crotone.

spot_imgspot_img

ARTICOLI CORRELATI

ULTIME NOTIZIE